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Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – Egregio dottor Galeotti, ho letto con attenzione il diverbio lessicale tra il sindaco Frontini e la consigliera d’opposizione Ciambella, su cui avrebbe dovuto fare o chi ha fatto.
Vorrei ricordare che gli eletti non dovrebbero vantarsi di quello che hanno fatto, dovrebbero fare senza incensarsi per questo sono stati eletti per fare.
Ma veniamo a quello che mi ha fatto sobbalzare dalla sedia, ovvero che il Palazzetto dello Sport era privo di agibilità, così riporta testualmente la sindaca, dal lontano 1976.
Vorrei ricordarle che il progetto è del 1979 inaugurato nel 1983 (io c’ero), sicuramente non ha bisogno della mia difesa Ciambella dove le viene ricordato cosa hai fatto tu prima di me, visto che hai ricoperto incarichi istituzionali. Ricordo a Frontini che anche lei è stata assessore con la giunta Marini per cui la domanda la dovrebbe rivolgerla anche a sé stessa.
Ma andiamo oltre, questa mancanza di agibilità in tutti questi anni, dove sono stati svolti campionati di serie A Femminile con due finali di coppa europee, un mondiale militare, vari campionati di serie B con un play off per la promozione in serie A, tornei internazionali trasmessi anche in diretta Rai, un incontro degli Harlem voluto dal compianto Primo Michelini che ha visto il palazzetto stracolmo di spettatori, concerti, comizi elettorali anche con la presenza una volta di Silvio Berlusconi, assemblee scolastiche, giornate Unicef mi fermo qui.
Ebbene scopriamo ora che ne era privo ed il primo cittadino si vanta di questo successo, un noto giornalista amava dire “la domanda nasce spontanea”, abbiano sanato perché ci siamo accorti oppure…
Luciano Tola
– Ciambella: “Maggioranza allo sbando e superficiale” – Frontini: “Prima guardi cos’ha fatto lei”
