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Civita Castellana – Piscina comunale, Valerio Biondi chiede l’accesso per un sopralluogo sullo stato dei lavori ma gli viene negato. “Motivi strettamente legati alla sicurezza”, dichiarano in una nota dal palazzo comunale.
Risale al 7 settembre scorso la richiesta, inoltrata tramite pec, fatta dal consigliere pentastellato Valerio Biondi per poter effettuare un sopralluogo e vedere a che punto erano i lavori alla piscina comunale.
“Ho chiesto l’accesso alla presenza di un tecnico comunale nonché di un professionista abilitato di mia fiducia – sottolinea -, perché volevo conoscere lo stato dei lavori di un’opera chiusa da troppi anni e della quale i cittadini attendono la riapertura”.
L’accesso è stato negato.
Tramite una nota gli è stato comunicato che “il cantiere è già stato consegnato alla ditta appaltatrice e che la stessa in accordo con il direttore dei lavori preferirebbe, per motivi strettamente legati alla sicurezza, ai sensi del decreto legislativo 81/06, evitare interferenze e inutili rischi che si possono correre in un’area di lavoro, soprattutto con persone non addestrate”.
“Non mi è stato permesso di entrare per motivi di sicurezza – dichiara Biondi – anche se, visto il tempo trascorso dalla mia richiesta, era possibile creare le condizioni per quello che era un semplice e breve sopralluogo”.
Nonostante la normativa vigente non consideri un mio diritto, in qualità di consigliere comunale, quello di visitare cantieri dove si svolgono lavori affidati dal comune, nonché competenze di tipo ispettivo, è anche vero che non esiste un divieto che comporti una limitazione al controllo”, conclude il consigliere del M5s.
