Viterbo – “Più fatti e meno scene”. Il conclave di maggioranza voluto dalla sindaca Chiara Frontini non funziona neanche sui social. A parte qualche “wow” sparso qua e là, ormai sempre più raro, le critiche fioccano anche sotto il post della sindaca, sulle sue pagine Facebook e Instagram. Lo scorso fine settimana il “team building del patto civico”, così l’ha definito la prima cittadina, quello che ha vinto le elezioni l’estate dell’anno scorso. In un agriturismo o giù di lì, così sembra dalle foto.
Comune – Maggioranza in ritiro
“Si è concluso il secondo team building del Patto Civico – così, a caldo, la sindaca sui social -. Ci siamo confrontati, tra amministratori e insieme agli attivisti del movimento, abbiamo analizzato le prossime sfide, programmato i prossimi mesi, valutato su cosa siamo soddisfatti e su cosa ancora no. Sedie in cerchio, un termos di caffè, fogli, penne, concentrazione e tanta sincerità”.
Talmente tanta che le critiche non sarebbero mancate. Un assessore che balla, una consigliera che dissente, altri colleghi scontenti dell’operato della giunta e altri ancora che scalpitano in vista delle elezioni provinciali. A ballare pare sia Silvio Franco, titolare dello sviluppo economico. A dissentire, Letizia Chiatti, l’ex presidente del consiglio sostituita al soglio da Marco Ciorba.
Chiara Frontini e Silvio Franco
“Questa è l’anima di un gruppo che sa fare squadra – ha chiuso il post Frontini – avendo ben fermo in testa l’obiettivo, che è sempre Viterbo. Grazie a chi si è adoperato, da oltre un mese, ad organizzare questo importante appuntamento annuale. Avanti tutta”.
Sui Instagram, il profilo che più di tutti langue, due soli commenti. Uno negativo. “Mi scusi – scrive Se, rivolgendosi alla sindaca -, ma per affrontare al meglio le ‘sfide della città, bastava passeggiare per i nostri quartieri”.
“La città continua ad essere impresentabile – parte in quarta Giuseppe su Facebook -, sporca e derelitta in ogni via del centro storico, auto ovunque senza permesso apposito…non so in che realtà vive lei…”.
C’è poi a bomba Andrea “Ma fate più fatti e meno scene, ridicoli, ci manca solo l’orto dei getsemani”. Si aggiunge poi Patrizia “Non ho capito perché non riceve i cittadini”. Dopodiché tocca a Tonio: “Speriamo che dopo questa scampagnata vi abbia ispirato come si possa rendere decente la città e le frazioni. Ci credo poco perché in qualsiasi lavoro non ci si può improvvisare”.
Maggioranza in ritiro – Il post di Chiara Frontini
Avanti tutta invece con Massimo: “Tutto bello però cerchiamo di mantenere quello che è stato programmato perché è riporto la mia protesta e proposta che dopo le 19 al Poggino specialmente d’inverno c’è un buiolo che nemmeno nel Bronx americano esiste. Per non parlare di tutte le buche, vedi via dell’agricoltura”.
Infine Titti ed Ettore. La prima: “Tutto molto bello e pittoresco, ma i fatti quando? E non serve dire ‘e le precedenti amministrazioni però non lo facevano’, serve lavorare sapendo quel che si fa. Ammesso, a questo punto, che si sappia davvero”. Il secondo: “Dopo questo approfondito summit si spera che verranno prese delle decisioni concrete e coraggiose che cambieranno il volto della città”. Insomma, il pranzo è servito.
Daniele Camilli


