Ugo Poggi
Viterbo – “Vittorio Sgarbi ha abbandonato la città di Viterbo, in un anno e mezzo si è presentato rarissime volte. Sarebbe poi opportuno, se consiglio e giunta glielo chiedono, che venisse in aula a spiegare cosa sta succedendo”. Ugo Poggi è il capogruppo di Io Apro Rinascimento, il partito di Sgarbi, a palazzo dei Priori.
Insomma, Viterbo si tiene un assessore indagato, in passato condannato su altre vicende, e per di più assente. E a dirlo che è assente è pure il suo capogruppo in sala d’Ercole. Evviva la bellezza, di cui Sgarbi, nella città dei papi, è titolare per volontà della sindaca Chiara Frontini.
Viterbo – Consiglio comunale
Sgarbi, vale a dire sottosegretario ai Beni culturali, sindaco di Arpino, ex sindaco di Sutri e attuale assessore alla Bellezza del comune di Viterbo, solo per citar alcune dei suoi innumerevoli incarichi, sarebbe indagato per evasione fiscale, così come nei giorni scorsi ha riportato il Fatto quotidiano.
Non solo, ma lo stesso ministro della cultura Gennaro Sangiuliano, di cui Sgarbi è sottosegretario, ha dichiarato al Fatto di tenerlo a distanza e di non volerci avere nulla a che fare. Il ministro faceva a sua volta riferimento a un’altra vicenda, quella sui presunti rimborsi relativi a sue partecipazioni a iniziative, sollevata sempre dal giornale di Marco Travaglio. Sgarbi ha poi replicato tramite i suoi avvocati di non aver richiesto alcun rimborso, così come, di recente, di aver rateizzato le tasse dovute. Vicenda che avrebbe fatto infuriare la stessa premier Giorgia Meloni che proprio ieri ha dichiarato “di voler aspettare l’Antitrust, e valutare nel merito”. A scaricare il sottosegretario anche Miss Italia, concorso di bellezza, dove avrebbe dovuto fare il presidente di giuria.
Vittorio Sgarbi
A Viterbo, l’unico a chiedere spiegazioni è il rappresentante del M5s Massimo Erbetti, che non siede neanche in consiglio comunale: “Cosa intende fare la sindaca Frontini – ha chiesto infatti Erbetti – in merito alle deleghe di Sgarbi?”. L’assessore alla cultura Alfonso Antoniozzi ha detto invece che la situazione verrà affrontata al ritorno della sindaca dall’assemblea nazionale di Anci a Genova, conclusasi il 26 ottobre. La sindaca è tornata ma, contattata per telefono, non risponde.
“In un anno è mezzo Sgarbi si è presentato rarissime volte – ha detto il suo capogruppo Ugo Poggi -. La città è stata abbandonata da Vittorio Sgarbi. Magari è presente per le mostre, è il suo lavoro. Però i consiglieri comunali sarebbero contenti di vederlo più spesso, se vuole fare l’assessore”.
Vittorio Sgarbi inaugura una mostra a Viterbo
Secondo lei Sgarbi si deve dimettere? “Glielo deve chiedere a lui – ha risposto Poggi -. La cosa importante è che si metta a posto con l’Agenzia delle entrate”. E non dovrebbe quantomeno venire in consiglio a dire qualcosa su quanto sta succedendo? “Se glielo chiede la giunta e il consiglio comunale – ribatte Poggi – è giusto che si presenti per dare qualche spiegazione. Sempre che gli vada. Sarebbe comunque opportuno”.
Infine, un’ultima domanda. È normale che in giunta ci sia un assessore indagato e in passato anche condannato? “Normale o non normale – ha concluso Poggi -, io non posso giudicare. Ci può pensare solo il Signore, come diceva mia nonna”.
Daniele Camilli



