- Viterbo News – Viterbo Notizie – Tusciaweb – Tuscia News – Newspaper online Viterbo – Quotidiano on line – Italia Notizie – Roma Notizie – Milano Notizie – Tuscia web - https://www.tusciaweb.eu -

Con un grosso coltello da cucina dentro a un bar, denunciato

Condividi la notizia:

Borgorose  – Con un grosso coltello da cucina dentro a un bar, denunciato. È accaduto a Borgorese. L’intervento dei carabinieri.


Borgorese - Con un coltello si aggira dentro a un bar, l'intervento dei carabinieri

Borgorese – Con un coltello si aggira dentro a un bar, l’intervento dei carabinieri


I carabinieri della stazione di Borgorose hanno deferito a piede libero all’autorità giudiziaria un trentaduenne indagato per il reato di porto di armi od oggetti atti ad offendere”, si legge nella nota dei carabinieri di Rieti. 

“L’uomo, residente nel comune di Borgorose, è entrato all’interno di un bar del luogo dove, senza alcuna giustificazione, ha iniziato ad armeggiare un grosso coltello da cucina che aveva occultato all’interno dei suoi pantaloni – spiega la nota -. Tale situazione ha naturalmente creato grande preoccupazione per i restanti avventori del locale i quali hanno subito segnalato l’accaduto al numero di emergenza 112”.

Che aggiunge: “Solo l’immediato arrivo sul posto di una pattuglia carabinieri ha permesso di riportare la situazione alla calma ed evitare possibili gravi conseguenze. I militari intervenuti hanno infatti tranquillizzato il soggetto segnalato, poi fatto allontanare dal bar, e preso in consegna il coltello che è stato sottoposto a sequestro penale”.

“L’uomo dovrà ora rispondere innanzi all’Autorità Giudiziaria del reato di porto di armi od oggetti atti ad offendere – conclude la nota -. Si dà atto, come di consueto, che il procedimento è ancora nella fase delle indagini preliminari e che eventuali responsabilità penali saranno valutate dall’autorità giudiziaria”.


Presunzione di innocenza

Nel sistema penale italiano vige la presunzione di innocenza fino alla sentenza definitiva. Presunzione di innocenza che si basa sull’articolo 27 della costituzione italiana secondo il quale una persona “non è considerata colpevole sino alla condanna definitiva”.


Condividi la notizia: