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Un milione e mezzo in contanti nascosti in casa, a scovarli il fiuto del cash-dog Gol

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Viterbo – (b.b.) – Un milione e mezzo di euro in contanti nascosti in casa, a scovarli il fiuto del cash-dog Gol. È la cifra da capogiro che gli uomini della guardia di finanza di Viterbo hanno ritrovato nell’appartamento di uno dei due indagati finiti nei guai per evasione fiscale e sfruttamento del lavoro. Attivi nel settore dei trasporti e della logistica, secondo l’accusa avrebbero messo in piedi un sistema di fatture false, emesse da società create ad hoc,  per evadere l’Iva.

Dopo mesi di serrate indagini, ieri il maxisequestro preventivo per un totale di oltre 7 milioni di euro tra il capoluogo viterbese, Roma, Latina e Bologna. Due al momento gli indagati, per cui il gip del tribunale di Viterbo ha disposto l’obbligo di dimora e l’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria. 

Guardia di finanza - Il cash dog dal nome “Gol”

Guardia di finanza – Guardia di finanza – Il cash dog Gol


Secondo quanto ricostruito dagli uomini del nucleo di polizia economico-finanziaria, avrebbero messo in atto, “nel settore della logistica, una frode all’Iva mediante l’interposizione di sette società, allo scopo di far gravare sulle stesse degli obblighi tributari e previdenziali senza poi adempierli” fanno sapere dalla guardia di finanza. Per un totale di oltre 7 milioni, per cui ieri è scattato il sequestro preventivo, diretto e per equivalente. Tra i beni posti sotto custodia, anche un milione e mezzo di euro in contanti rinvenuti a casa di uno dei due indagati. A scovarli, il fiuto del cash-dog Gol, addestrato a rinvenire grossi quantitativi di denaro, in servizio al gruppo di Fiumicino.

Guardia di finanza - Il denaro sequestrato

Guardia di finanza – Il denaro sequestrato


Non solo. Tra le accuse, anche quella di sfruttamento del lavoro. “Sulla base degli elementi raccolti nel corso delle indagini, sarebbe stato accertato, secondo la tesi accusatoria, anche un metodo finalizzato allo sfruttamento degli operai impiegati per la consegna dei prodotti, obbligati a sottoscrivere contratti non a norma e a svolgere turni di lavoro estenuanti” rendono ancora noto gli uomini delle fiamme gialle.


 

Viterbo - Posti di blocco della guardia di finanza

Viterbo – Posti di blocco della guardia di finanza


– Frodi nel settore della logistica e sfruttamento dei corrieri, oltre 7 milioni di euro sequestrati

Video: Frodi nel settore della logistica, sfruttamento dei corrieri: oltre 7 milioni di euro sequestrati


Presunzione di innocenza

Nel sistema penale italiano vige la presunzione di innocenza fino alla sentenza definitiva. Presunzione di innocenza che si basa sull’articolo 27 della costituzione italiana secondo il quale una persona “non è considerata colpevole sino alla condanna definitiva”.


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