Viterbo – “Un protocollo per liberare Viterbo dalla plastica”. La sindaca Chiara Frontini firma il protocollo d’intesa con l’associazione Plastic Free. Con l’occasione è stata approvata anche la candidatura del comune di Viterbo al riconoscimento Plastic Free 2024.
Chiara Frontini e Ann Katrin Annika Kumlien
Giornate ecologiche, impulso all’abbandono dei rifiuti, iniziative nelle scuole, riduzione dell’utilizzo della plastica sul territorio. Sono queste alcune delle attività messe in campo dal protocollo siglato questa mattina in sala d’Ercole a palazzo dei Priori.
“Un protocollo d’intesa – ha sottolineato Frontini – che coinvolge le istituzioni educative della nostra città. Un protocollo che darà seguito a tutta una serie di iniziative concrete a partire proprio dalle scuole”.
Da sinistra: Simone Moncelsi, Chiara Frontini, Silvio Franco, Rosanna Giliberto e Ann Katrin Annika Kumlien
A palazzo dei Priori, questa mattina, assieme a Frontini, ci sono anche l’assessore allo sviluppo economico e alla trasformazione ecologica dell’economia, Silvio Franco, la consigliera delegata ai rapporti con le scuole, Rosanna Giliberto, la referente Plastic Free per la provincia di Viterbo, Ann Katrin Annika Kumlien, e il dirigente comunale per l’ambiente e l’energia Simone Moncelsi.
“Sul fronte della trasformazione ecologica – ha spiegato poi Franco – abbiamo fatto già diverse cose. Ad esempio, in molte scelte abbiamo sempre tenuto conto della compatibilità tra sviluppo economico ed ecosistemi. Per quanto riguarda il turismo, abbiamo voluto puntare a un piccolo aereoporto di aviazione generale rivolto appunto ai turisti. In agricoltura stiamo lavorando per una certificazione di sostenibilità ambientale per il nostro territorio. Con il Pnrr stiamo investendo sulle piste ciclabili ampliando le aree pedonabili. Dopodichè abbiamo puntato sull’educazione ai cittadini e ai bambini con l’isola della biodiversità dove le persone potranno andare a vedere insetti ed esplorare piante nel cuore del centro storico. Stiamo infine attivando il bilancio di carbonio del comune per capire se la nostra città è carbon free e se non lo è come lavorare per farcela diventare”.
Da sinistra: Simone Moncelsi, Chiara Frontini e Silvio Franco
“Come si inserisce questo protocollo sul nostro territorio? – si è domandato Franco -. Innanzitutto c’è l’aspetto di riduzione dell’utilizzo della plastica. C’è poi un secondo aspetto, quello di rafforzare le azioni di raccolta che vengono fatte. Il terzo aspetto e’ quello dell’educazione, fin da piccoli, a limitare l’uso della plastica e a gestirla in modo corretto”.
“Un progetto – ha commentato Giliberto – che deve interessare i bambini fin da piccoli. Gli istituti di Viterbo faranno infatti una serie di attività laboratoriali e informative mirate alla riduzione della plastica. Con attività svolte direttamente sul campo”.
Da sinistra: Ann Katrin Annika Kumlien e Rosanna Giliberto
“La nostra associazione – ha concluso Kumlien – informa sulla pericolosità della plastica. Siamo diventati la più importante associazione su questa tematica. Il 12 novembre faremo infine una grande raccolta di plastica a Valle Faul”.
Daniele Camilli



