Civitavecchia – Uno studio rivela un calo demografico irreversibile, entro 10 anni oltre 2 mila residenti in meno. Le previsioni su nascite, decessi e migrazioni calcolate da un’analisi commissionata dal comune.
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Le previsioni indicano, nell’ipotesi più probabile, un calo di circa 2100 residenti tra il 2022 e il 2031, lo scenario al 2041, disegnato tenendo conto delle tendenze in atto, presenta una ulteriore discesa di 3800 residenti, a circa 46000 dai quasi 52000 attuali, ed un calo delle famiglie di circa 1000 unità”. Lo indica lo studio “Cresme”, commissionato dal comune.
Un rapporto fra nascite e decessi estremamente negativo. “La crescente incidenza della popolazione anziana determina l’aumento del numero di decessi, mentre, per altro verso, la riduzione della popolazione in età riproduttiva, induce una progressiva riduzione del numero di nascite, con il graduale deterioramento del bilancio naturale”.
L’alternativa sarebbe quella di aprire le porte alle migrazioni, ma anche su questo punto non si registrano indicatori incoraggianti. “A partire dal 2012 il numero di cancellazioni supera stabilmente il numero di iscrizioni, portando ad un bilancio negativo sempre più imponente, che cumula fino al 2021, precisamente, 315 residenti italiani in meno per trasferimento di residenza all’estero”.
