Viterbo – Walter Selva maestro di luce, ma anche di dignità.
Walter Selva
Walter Selva era uno a cui piaceva parlare. Strano a dirsi per un fotografo, cioè una persona che dovrebbe usare l’immagine come forma principale di comunicazione. Eppure lui era capace di tenerti un’ora intera a raccontare una storia di lavoro che gli era capitata quando aveva vent’anni. E poi, magari, di chiederti la tua.
Non lo faceva per egoismo o manie di protagonismo. Lo faceva perché gli piaceva conoscere la gente, condividere esperienze per scoprire meglio il mondo. Era una sua forma di generosità. E se dall’altra parte trovava qualcuno che gli piaceva, allora potevi essere certo della sua amicizia sincera.
Uno scatto della mostra di Walter Selva
Walter Selva era un amante della vita: accettava tutto quello che gli capitava e cercava sempre di trovarci il buono.
Il garbo, la gentilezza e l’eleganza sono qualità note a tutti quelli che hanno avuto il piacere di conoscerlo, anche solo per poco tempo. Caratteristiche che aveva conservato anche nella malattia degli ultimi anni.
Il suo percorso artistico per fortuna rimarrà nel tempo, anche dopo di lui e dopo di noi. Quello che abbiamo perso è la persona Walter Selva. Un uomo raffinato che sapeva vivere con grande intelligenza i suoi anni, i suoi piaceri e i suoi dolori.
Un maestro della luce, quindi, ma anche di dignità.
Alessandro Castellani
I funerali di Walter Selva si terranno nella chiesa di Sant’Antonio a Orte Scalo alle ore 15 di oggi lunedì 23 ottobre. Per chi vuole ricordare Walter non fiori ma offerte all’Airc fondazione per la ricerca sul cancro. Ai familiari di Walter le condoglianze della redazione e della direzione di Tusciaweb.
Le immagini realizzate da Walter Selva per il calendario di Tusciaweb del 2008 con la modella Laura Piovani

