Bergamo – Avrebbe sottratto il bancomat all’anziana che assisteva per prelevare senza permesso 2mila euro. Poi, una volta scoperta, avrebbe fatto cadere la signora dal balcone della sua abitazione al quarto piano, uccidendola. È con questa accusa che una colf ucraina di 25 anni, residente in Italia, è stata arrestata dalla squadra mobile di Bergamo.
La polizia
I fatti risalgono al 22 aprile 2022 a Colognola, nel bergamasco. Inizialmente la morte dell’anziana era stata classificata come suicidio, anche se i familiari della vittima, 77 anni, non hanno mai creduto a questa ipotesi. Le successive indagini hanno invece permesso di delineare tutt’altro scenario.
La colf è stata quindi indagata a piede libero a partire dall’estate 2022. Poi ieri mattina è finita in carcere. I poliziotti della squadra mobile di Bergamo hanno infatti aspettato che la 25enne accompagnasse la figlia a scuola poi, tornata verso casa, l’hanno arrestata per omicidio volontario aggravato e furto aggravato.
Per gli inquirenti, come riporta l’Eco di Bergamo, ci sarebbe il movente economico dietro la morte dell’anziana. Sembrerebbe infatti che la ragazza, da circa un mese e mezzo impiegata presso la vittima per aiutarla nelle faccende domestiche, avesse sottratto il bancomat alla 77enne e prelevato senza permesso dei soldi. I prelievi non autorizzati, per un totale di circa 2mila euro, sarebbero stati ripresi dalle telecamere di videosorveglianza delle banche e scoperti dalla polizia in fase di indagine.
Ma la 77enne avrebbe scoperto gli ammanchi, confermati anche dalla banca presso il quale aveva il conto. La mattina del 22 aprile 2022 l’anziana è poi caduta dal balcone della sua abitazione al quarto piano di un palazzo di Colognola, perdendo la vita.
Per l’accusa, le modalità della caduta sono incompatibili con l’ipotesi del suicidio. Secondo la polizia, infatti, a spingere di sotto la vittima è stata la colf 25enne. Da successivi accertamenti, come riporta sempre l’Eco di Bergamo, è risultato anche che la ragazza soffrirebbe di ludopatia e che, a causa del gioco d’azzardo, abbia collezionato migliaia di euro di debiti.
Per la giovane si sono quindi aperte le porte del carcere e venerdì verrà sottoposta all’interrogatorio di garanzia.
Presunzione di innocenza
Per indagato si intende semplicemente una persona nei confronti della quale vengono svolte indagini preliminari in un procedimento penale.
Nel sistema penale italiano vige la presunzione di innocenza fino alla sentenza definitiva. Presunzione di innocenza che si basa sull’articolo 27 della costituzione italiana secondo il quale una persona “non è considerata colpevole sino alla condanna definitiva”.
