|
|
Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – Con la cessione del 40% delle quote di Talete abbiamo perso tutti.
Hanno perso i cittadini che votarono in massa per l’acqua pubblica.
Ha perso la sindaca Frontini che purtroppo ha giocato malissimo la sua partita, avrebbe dovuto mettere sul piatto la sua quota di ricapitalizzazione della società e far valere la maggioranza relativa del comune di Viterbo, a volte portare avanti posizioni senza rischiare e accontentarsi di dire: “ma io ho votato no”, non serve a niente.
Ha perso la società perché da domani avrà un socio privato forte, con la maggioranza relativa delle quote.
Ha perso la politica, che si riempie la bocca di buoni propositi, ma poi agisce per convenienza.
Hanno perso i sindaci che non hanno partecipato al voto, comportandosi come l’ultimo dei Ponzio Pilato.
Ha perso l’economia, in quanto quella che chiamano razionalizzazione, alla fine si tramuterà in tagli al personale.
Hanno perso i comitati che hanno lottato contro la società, mentre avrebbero dovuto lottare contro la mala politica che ha portato a questo risultato.
Non c’è un solo vincitore, se non la società che si aggiudicherà il bando, perché alla fine godrà degli interventi previsti dal PNRR che porteranno alla miscelazione delle acque con un conseguente risparmio di circa 15 milioni di euro annui sulla dearsenificazione.
Il pubblico perde, la politica perde, l’associazionismo perde, i privati ringraziano, complimenti a tutti.
Massimo Erbetti
Coordinatore provinciale M5s
Articoli: Alessandro Romoli: “Il 40% di Talete sarà ceduto ai privati” di Daniele Camilli – Biondi e Bonanni (M5s)“Talete ai privati, si è andati contro la volontà dei cittadini”
