Montefiascone – La celebrazione della Virgo Fidelis
Montefiascone – “Il sacrificio, il coraggio e la vicinanza: questi sono i valori che ricordiamo oggi…”. Il capitano Stefano Colusso, comandante della compagnia dei carabinieri di Montefiascone, ieri pomeriggio durante la celebrazione della messa nella chiesa di San Flaviano in occasione della Virgo Fidelis, patrona dell’Arma.
La basilica, nel centro di Montefiascone, si è riempita di carabinieri, accompagnati dalle loro famiglie, provenienti dalle varie stazioni della zona del lago di Bolsena, insieme ai sindaci, ai rappresentanti dell’Associazione Nazionale carabinieri (Anc), alla polizia locale e alle associazioni combattentistiche e di volontariato del territorio.
Montefiascone – La celebrazione della Virgo Fidelis – Il capitano Stefano Colusso
Una prima “Virgo Fidelis” per il capitano Stefano Colusso, in qualità di comandante della compagnia di Montefiascone, ruolo assunto dal settembre scorso.
A celebrare la messa il parroco don Marco Del Canuto.
Montefiascone – La celebrazione della Virgo Fidelis
Oltre alla Virgo Fidelis ieri i militari dell’Arma hanno commemorato la giornata dell’orfano e ricordato l’82esimo anniversario della battaglia di Culqualber combattuta in Etiopia dall’agosto al novembre 1941 fra truppe italiane e britanniche.
Montefiascone – La celebrazione della Virgo Fidelis
Come da tradizione, nel corso della celebrazione della messa, è stata letta da un militare della stazione di Montefiascone la preghiera del carabiniere a cui è seguito un lungo applauso.
Poi ha preso la parola il capitano Stefano Colusso che ha ringraziato in primis tutti i presenti.
Montefiascone – La celebrazione della Virgo Fidelis – Il capitano Stefano Colusso
“La vostra presenza qui oggi è un segno tangibile – ha spiegato il comandante della compagnia di Montefiascone – della vicinanza nei nostri confronti. Oggi celebriamo la Virgo Fidelis perché il 21 novembre è la ricorrenza della battaglia di Culqualber combattuta nel 1941 in Africa orientale. In quella battaglia i nostri antenati, i carabinieri del primo reggimento, si distinsero per la strenua resistenza. Questo è il motivo per cui siamo qua, non per decantare gesta militari, ma per ricordare i valori di quell’epoca”.
Montefiascone – La celebrazione della Virgo Fidelis
Poi il comandante della compagnia si è rivolto ai suoi carabinieri, uomini e donne, che giornalmente svolgono il loro lavoro nelle varie stazioni.
“Il sacrificio, il coraggio e la vicinanza – ha aggiunto Stefano Colusso -; questi sono i valori che con oggi cerchiamo di ricordare a noi stessi per spingerci a lavorare, ovviamente non in guerra, ma nel quotidiano. La sfida, la battaglia, seppur forse meno pericolosa, è pur sempre impegnativa. Oggi siamo qui per rinsaldare quei valori che sono portanti per i carabinieri. Io ho la fortuna di essere un privilegiato spettatore, testimone del loro impegno. Non potendo pubblicizzarlo, perché non si conviene ad un carabiniere, lo voglio ricordare a voi. Mi compiaccio della vostra presenza qui oggi perché non solo è testimonianza tangibile della vostra vicinanza ma anche uno stimolo, una spinta, per questi ragazzi a continuare sempre con quei valori. Noi oggi ringraziamo i ragazzi sotto la luce della Virgo Fidelis, la nostra patrona”.
Infine è stata ricordata la giornata dell’orfano.
Montefiascone – La celebrazione della Virgo Fidelis
“Oggi ricordiamo – ha concluso il capitano – anche la giornata dell’orfano e con questa giornata porgiamo il nostro pensiero alle vittime, ai caduti e ai loro famigliari. Grazie a tutti voi”
Una cerimonia, come da tradizione, che ha celebrato Maria Virgo Fidelis la patrona dell’Arma e di tutti i carabinieri.
Michele Mari






