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Civita Castellana – La sacrestana Ines Campi spegne 100 candeline.
Nativa di Preci ma civitonica d’adozione, Ines Campi, è la storica sacrestana della cattedrale in città. Oggi è un giorno speciale per Ines che compie cento anni. Per l’occasione, un gruppo di parrocchiani l’ha raggiunta all’istituto delle suore benedettine a Bassano Romano.
Un piccolo paese del perugino, Preci, le ha dato i natali ma la sua vita è stata qui, a Civita Castellana. Sempre mano nella mano con il suo Sabatino, il loro è stato un amore vero, nato da giovanissimi e spezzato soltanto dalla morte. Ogni volta che ne parla, gli occhi di Ines brillano ancora.
La sacrestana Campi è stata, e continua ancora ad essere, la colonna portante della chiesa cattedrale civitonica.
Un’intera vita spesa al servizio dei più deboli, ad aiutare i bisognosi in maniera silenziosa, perché come ripete sempre: “La tua destra non deve sapere cosa fa la tua sinistra”.
È stata al fianco di tutti i prelati che si sono avvicendati nel corso degli anni. Dal vescovo Roberto Massimiliani, a Marcello Rosina, Divo Zadi e infine l’ex vescovo emerito Romano Rossi. Ha dato il suo contributo ai sacerdoti da don Giuseppe Bellamaria fino a don Maurizio Medici. Una vera e propria istituzione la sua figura all’interno del duomo.
Un traguardo importante per la centenaria e gran festa all’istituto delle suore benedettine. Un gruppo di parrocchiani ha voluto festeggiare con lei la tappa delle cento candeline.
Giusi De Novara



