Berlino – Riceviamo e pubblichiamo – Va a “Mia” di Ivano De Matteo il premio del pubblico “Lazio, eterna scoperta” all’Italian Film Festival di Berlino, giunto alla decima edizione. Il film ha raccolto il maggior numero dei voti tra le 10 pellicole italiane che erano in gara. A sceglierlo sono stati gli oltre 3mila spettatori che hanno assistito ai film della rassegna, svoltasi alla Kulturbraurei.
Ivano De Matteo e Valentina Ferlan
Il riconoscimento “Lazio, eterna scoperta” è stato istituito in collaborazione con Regione Lazio. A ritirare il premio lo stesso De Matteo, a Berlino con la sceneggiatrice del film (e moglie di De Matteo) Valentina Ferlan.
Marco Bellocchio e Simone Gattoni
I film presentati al festival sono stati “Rapito” di Marco Bellocchio, “Spaccaossa” di Vincenzo Pirrotta, “Dante” di Pupi Avati, “L’ultima notte di Amore” di Andrea Di Stefano, “Tutti i cani muoiono soli” di Paolo Pisanu, “Disco Boy” di Giacomo Abbruzzese, “Brado” di Kim Rossi Stuart, “Margini” di Niccolò Falsetti, “La stranezza” di Roberto Andò e “Mia” di Ivano De Matteo. Cinque dei dieci film sono stati proiettati in anteprima per il pubblico tedesco.
Italian Film Festival – Foto di gruppo in ambasciata
La decima edizione dell’Italian Film Festival Berlin si è svolta dal 7 al 12 novembre ed è organizzata dal Tuscia Film Fest, con il supporto dell’Istituto Italiano di Cultura di Berlino e dell’Ambasciata d’Italia in Germania, così come della Direzione Generale Cinema e Audiovisivo del Ministero della Cultura, della Direzione Generale Turismo della regione Lazio e di Cinecittà. Il direttore artistico è Enrico Magrelli, tra i migliori critici cinematografici in Italia. Il festival continuerà nelle prossime settimane con una retrospettiva sull’opera di Marco Bellocchio, inaugurata ieri, che si svolgerà trasmessa in quattro diversi cinema della capitale tedesca.
“Voglio ringraziare i partner con cui collaboriamo in maniera sempre più forte e solida – dice Mauro Morucci, direttore organizzativo dell’Italian Film Festival – gli ospiti che hanno partecipato, il pubblico berlinese e tutte le persone che hanno lavorato in questi giorni. In questa edizione, ancor più che negli altri anni, abbiamo visto una grande attenzione da parte di tutta l’industria cinematografica tedesca. Sono stati con noi alcuni produttori tedeschi e internazionali che hanno sede a Berlino, molti distributori.
Bellocchio e ambasciatore Varricchio
L’ultima sera, inoltre, ci è venuto a trovare l’attuale direttore artistico della Berlinale Carlo Chatrian”. Con l’Ambasciata e con l’Istituto Italiano di cultura – conclude Morucci – “stiamo già lavorando a una serie di progetti per il prossimo anno, in modo da dare sempre più continuità. Il festival dura sei giorni, ma con la rassegna prosegue per altri due mesi e con queste prossime iniziative, alcune delle quali già in piedi, cerchiamo di essere presenti per gran parte dell’anno”.
Ufficio stampa Italian Film Festival



