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Minaccia la moglie di morte dopo averla mandata in ospedale a suon di botte, arrestato

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Vejano – (sil.co.) – Minaccia di uccidere la moglie dopo averla fatta finire in ospedale a suon di botte, arrestato un italiano cinquantenne. Nei giorni scorsi si è recato sotto l’abitazione dove si trovava la donna, appena dimessa da Belcolle, armato di un coltello da cucina. È finito a Mammagialla.


Carabinieri

Carabinieri


Una escalation di violenza quella nei confronti della vittima, anche lei italiana, che si sarebbe consumata tra la fine di ottobre e l’inizio di novembre.

Una decina di giorni fa la donna sarebbe stata picchiata selvaggiamente dal marito, finendo al pronto soccorso dell’ospedale di Belcolle, dove è rimasta ricoverata per alcuni giorni, a causa della gravità delle lesioni riportate, con una prognosi di diverse settimane.

Scattato il codice rosa contro le violenze di genere, per sospetti maltrattamenti, a carico del coniuge è stata disposta la misura cautelare dell’allontanamento dalla casa familiare. Ma una volta dimessa la moglie dall’ospedale, il cinquantenne un paio di giorni fa sarebbe andato a cercarla, appostandosi sotto l’abitazione e minacciando di ucciderla.

Diversi testimoni avrebbero assistito alla scena, facendo scattare l’allarme. Sul posto si sono precipitati con due pattuglie i carabinieri della locale stazione, che avrebbero trovato l’uomo completamente ubriaco.

Addosso avrebbe avuto per l’appunto un coltello da cucina. Per lui stavolta sono scattate le manette e la misura di custodia cautelare nel carcere di Mammagialla.


Presunzione di innocenza

Nel sistema penale italiano vige la presunzione di innocenza fino alla sentenza definitiva. Presunzione di innocenza che si basa sull’articolo 27 della costituzione italiana secondo il quale una persona “non è considerata colpevole sino alla condanna definitiva”.


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