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Minaccia di tagliare la la gola alla compagna davanti ai carabinieri, arrestato

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Rieti – Maltratta la compagna e minaccia di tagliarle la gola davanti ai carabinieri. 41enne arrestato e a un altro uomo applicato braccialetto elettronico.


Rieti - Carabinieri - Intervento contro la violenza su donne

Rieti – Carabinieri – Intervento contro la violenza su donne


“Quasi contemporaneamente due donne vengono vessate, minacciate e perseguitate dagli ex – fanno sapere in una nota i carabinieri di Rieti – i carabinieri della compagnia di Poggio Mirteto rispondono immediatamente alle richieste di aiuto.

Nel primo caso, a seguito di una richiesta telefonica di soccorso pervenuta al 112 da parte di una giovane donna, il personale dell’aliquota radiomobile è intervenuto nell’immediatezza in un’abitazione della Bassa Sabina, dove il compagno della richiedente, un cittadino straniero residente in Italia da diversi anni, l’aveva ripetutamente percossa e ingiuriata.

L’uomo, un 45enne già noto alle forze dell’ordine,  nonostante la presenza dei militari, ha minacciato ulteriormente la compagna mimando il gesto di tagliarle la gola e, grazie agli inconfutabili riscontri acquisiti tempestivamente dall’immediato intervento dei carabinieri che hanno scongiurato così che il fatto potesse portare a ben più gravi conseguenze, è stato arrestato nella flagranza di reato e, su disposizione della Procura della Repubblica presso il tribunale di Rieti,  messo agli arresti domiciliari presso una sua seconda abitazione nella capitale, ben lontano dall’ex compagna, in attesa dell’udienza della convalida.  

Sempre in Sabina, i carabinieri della stazione di Passo Corese, dopo avere ricevuto nei giorni scorsi da parte di una donna una denuncia per atti persecutori posti in essere dall’ex compagno al termine della loro relazione,  al fine di maggiormente tutelare la vittima, hanno richiesto l’applicazione di una misura cautelare e la competente autorità giudiziaria, condividendo pienamente le risultanze degli uomini dell’Arma, ha disposto, nei confronti dell’uomo, un cittadino straniero di 50 anni, il divieto di avvicinamento alla persona offesa con apposizione del braccialetto elettronico.

Il comando provinciale di Rieti rinnova l’invito a denunciare tempestivamente e a rivolgersi ai carabinieri per segnalare qualsiasi forma di violenza subita tra le mura domestiche”.


Presunzione di innocenza

Nel sistema penale italiano vige la presunzione di innocenza fino alla sentenza definitiva. Presunzione di innocenza che si basa sull’articolo 27 della costituzione italiana secondo il quale una persona “non è considerata colpevole sino alla condanna definitiva”.
 
 


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