Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – Simonetta. Il coraggio delle proprie azioni e della propria vita. Tirava dritto se l’ obbiettivo era il bene: dei figli e della famiglia, del suo territorio, dei suoi studenti. Ci siamo viste lunedì scorso per un progetto ed ancora una volta ribadiva che doveva trovare il modo di far lavorare tutti gli studenti una volta usciti dall’istituto.
Si tuffava nei problemi. Anche quando era attivissima in politica. Ricordo la memorabile battaglia contro l’installazione di una antenna satellitare a Gallese con picchetti e presidi insieme anche presto la mattina: battaglia arrivata fino in regione con la banda del paese e vinta.
Era lei che animava la folla. Che cercava sempre una soluzione e la trovava. Collettiva o individuale, magari per il bene di un alunno.
Amava Perugia e ci siamo state anche insieme. Amava la Sardegna, sua prima destinazione di dirigente. Poliedrica ed anche un po’ artista: studiava sempre, amava le attività manuali, sapeva cucinare e disegnava benissimo. Amava la vita e il suo lavoro che non le è mai pesato e svolgeva con il massimo rispetto e affetto per tutti i ragazzi. Anche in situazioni difficili non li giustificava ma li comprendeva e li aiutava.
Perdiamo un’amica, una brava dirigente e senz’altro un punto di riferimento. Specialmente per la gioventù . Mancherà a tutti noi.
Laura Allegrini
