Civitavecchia – Progetto Fiumaretta, il nodo della bonifica e un affare da oltre 20 milioni di euro a rischio. Comune e autorità di sistema portuale a lavoro per sbloccare l’impasse. Pesano le possibili spese per lo smaltimento degli inquinanti.
Civitavecchia – L’area di Fiumaretta
Quasi 24 milioni di euro a rischio per il comune e il polo agro-alimentare in forse per l’autorità di sistema portuale. Tiene banco l’operazione Fiumaretta, la convenzione fra comune, adsp e ministero delle infrastrutture e dei trasporti. L’attenzione è puntata sulle opere di bonifica, lo smaltimento di inquinanti dell’area che potrebbe alzare l’asticella dei costi.
E che. secondo l’accordo procedimentale sottoscritto a gennaio, spettano al comune. Dal documento infatti si apprende che il comune “si impegna ad attivare e a concludere ogni intervento di bonifica della predetta area con oneri a suo carico quale opera pubblica, laddove necessario”.
Secondo lo schema della convenzione l’autorità di sistema portuale acquisterebbe l’area comunale di Fiumaretta per una cifra che sfiora i 24 milioni di euro, somma garantita dal ministero, mentre il comune la riverserebbe per comprare l’ex cementifico.
