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Viterbo – (sil.co.) – Lavori per la realizzazione del semianello-tangeziale est, diecimila euro di indennizzo a favore di privati sbloccati a distanza di oltre 25 anni dall’occupazione d’urgenza disposta da due decreti regionali risalenti al 10 aprile 1995 e al 21 maggio 1998.
Il nulla osta da parte della Regione Lazio al pagamento della somma – dovuta dall’amministrazione e depositata al Mef, a favore degli aventi diritto all’indennizzo – è relativo al procedimento di svincolo dell’indennità per il periodo di occupazione legittima delle aree occorrenti per l’esecuzione delle opere e per le esigenze di installazione e funzionamento del cantiere dei lavori.
L’occupazione – per una superficie complessiva di 2.550 metri quadri coperti e di circa 10.300 scoperti – si è protratta per 13 mesi, dal mese di aprile 1999 al mese di maggio 2000.
Nel 2014 la corte d’appello di Roma, per mero errore materiale, aveva fissato l’indennizzo a 659,16 euro, cifra poi corretta in 7.909,96 euro dalla stessa corte con ordinanza del 21 aprile 2021, diventati 9.965,15 euro con gli interessi legali compensativi, per i quali adesso è arrivato il nulla osta al pagamento da parte della direzione regionale lavori pubblici.
