Viterbo – La consegna dell’assegno dei fondi raccolti alla StraViterbo
Viterbo – Quasi 10mila euro per il reparto di oncologia dell’0spedale di Belcolle.
A raccoglierli la scuola sottufficiali dell’esercito, che nel mese di ottobre ha organizzato la 14esima edizione della StraViterbo.
Corsa sportiva con finalità sociali, come ogni anno la manifestazione prevede una raccolta di fondi che vengono destinati a una determinata istituzione. Quest’anno la scelta è ricaduta sul reparto diretto da Enzo Maria Ruggeri.
“La solidarietà che avete messo in campo è bellissima – ha ammesso il primario nel corso della conferenza in comune –. Come reparto, ma come ospedale in generale, abbiamo un compito molto complicato con tantissimi pazienti in cura. Siamo felici di avere la possibilità di offrire maggior confort alle persone che soffrono“.
Soddisfatta anche la sindaca Chiara Frontini che tramite l’amministrazione ha patrocinato l’iniziativa del 24esimo corso Fedeltà della scuola sottufficiali dell’esercito.
“La StraViterbo è un appuntamento a cui la città è molto affezionata – ha proseguito Frontini –. Organizzare una raccolta fondi per il reparto di oncologia di Belcolle è un’iniziativa onorevole. Appuntamenti come questo sottolineano il forte legame tra la città e le forze armate. Quello della scuola sottufficiali è un gesto di grande solidarietà“.
I fondi raccolti e consegnati sfiorano i 10mila euro e sono precisamente 9.500 euro. Una cifra grande che il generale di brigata Roberto Vergori intende superare nel corso delle prossime edizioni.
“Solidarietà e generosità che fanno parte della nostra istituzione – ha concluso il comandante della scuola sottufficiali dell’esercito -. Gli allievi scelgono con entusiasmo di servire la patria e alla fine del loro percorso hanno il desiderio di dimostrare questo spirito di servizio con iniziative come questa. Il risultato è importante ma si può sempre fare meglio. A tal proposito anticipo già che nel 2024 l’evento vero e proprio sarà preceduto da un evento lancio in cui cercheremo di coinvolgere il più possibile le istituzioni e i cittadini”.
Samuele Sansonetti
