Viterbo – “Un master per diventare direttore responsabile della resilienza”. A promuoverlo l’università degli studi della Tuscia (Unitus). A dirigerlo la professoressa Luisa Carbone. Questa mattina la presentazione nell’aula Radulet del complesso di Santa Maria in Gradi a Viterbo.
Resilienza, ossia la capacità di rispondere e gestire le crisi. E in quest’ambito “il direttore della resilienza – come ha spiegato Carbone – gestisce le crisi non in maniera verticale, ma integrata, favorendo le sinergie”.
Assieme a Carbone, anche il giornalista Bruno Mobrici.
Il master dell’Unitus è in collaborazione con Lyve srl, società di Openjobmetis spa e“rappresenta una nuova iniziativa di formazione di grande impatto occupazionale e strategico – ha proseguito Carbone – rivolgendosi principalmente a professionisti e manager che già operano ai vertici aziendali e nelle pubbliche amministrazioni, ma anche a giovani laureati che vogliono entrare in questo settore strategico ad alta crescita, ai quali sarà garantito uno stage formativo di importante qualità, nelle aziende partner, leader nazionali e internazionali nei loro settori di competenza”.
Un master di primo livello. Chief resiliencer officer, il nome. L’inizio è previsto per gennaio del prossimo anno, il termine il 31 dicembre dello stesso. Dodici moduli in tutto, 6 dell’Unitus e 6 di Lyve. Una trentina i docenti. Parte delle lezioni saranno online, anche con la partecipazione di imprenditori che porteranno la loro esperienza. In presenza si svolgeranno invece nelle aule di Santa Maria in Gradi.
“Un master che avrà due qualità – ha continuato Carbone -: contenuti e metodologie di insegnamento e solide relazioni con le aziende consentendo agli studenti di fare pratica attraverso stage che si possono trasformare in opportunità di lavoro”.
Daniele Camilli

