Roma – Riceviamo e pubblichiamo – C’è un ritardo organizzativo incomprensibile, perché da quanto mi risulta i vaccini dal ministero sono arrivati a tutte le regioni, compreso il Lazio. Un ritardo che mette in difficoltà soprattutto le persone più fragili e gli anziani, quelli che hanno bisogno in questo momento di vaccinarsi. Bisogna accelerare le procedure.
Durante la pandemia il sistema di vaccinazione ha funzionato, adesso sono un po’ dispiaciuto che le cose non vadano nel migliore dei modi. Rocca si dia una svegliata.
Si deve coinvolgere anche la rete delle farmacie, perché è una rete diffusa oltre alle strutture che sono state già utilizzate, abbiamo bisogno di tutti, è in arrivo un’impegnativa campagna influenzale e bisogna essere pronti.
Sulle liste d’attesa o interveniamo sul sistema dell’intramoenia che è il vero elemento distorsivo oppure nonostante le buone volontà temo che i risultati non siano quelli che uno desidera.
L’intramoenia è diventato un fatto odioso, o qui si interviene nel senso che per determinate fasce di reddito il meccanismo dell’intramoenia non deve essere a carico del cittadino o va rivisto completamente questo sistema che oramai ha generato un doppio binario che è veramente una cosa odiosa e che dà molto fastidio.
Alessio D’Amato
Responsabile Welfare della Segreteria Nazionale di Azione
