Caprarola – (b.b.) – Emigel Aliu è tornato dalla sua famiglia in Albania. Il corpo del 19enne, morto in un drammatico incidente sabato sera a Caprarola, è tornato nel suo paese d’origine.
Aliu Emigel
La bara è stata imbarcata ieri sera da Bari alle 20. Saranno i famigliari ad occuparsi del funerale e a dargli l’ultimo saluto.
Il giovane ha perso la vita mentre si trovava alla guida di un’Opel Corsa nera. Sabato scorso, 2 dicembre mentre percorreva la strada provinciale 69 che dalla Cimina porta a Caprarola, in compagnia di un coetaneo, per cause in corso di accertamento l’auto è andata fuori strada. La corsa dei due ragazzi è finita in una scarpata. Per Emigel, nonostante i tentativi di soccorso non c’è stato nulla da fare. Il 19enne è morto sul colpo, nella macchina capovolta tra la vegetazione. Grave, ma non in pericolo di vita, l’amico che è stato trasferito immediatamente al pronto soccorso dell’ospedale di Belcolle e poi ricoverato.
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Intanto i compagni di scuola di Eigel, che frequentava la classe terza di manutenzione e assistenza tecnica dell’istituto Orioli, lunedì lo hanno ricordato con uno striscione appeso fuori dal cancello di ingresso, dei fiori sul banco e un minuto di silenzio. “Emigel vive” si legge scritto con una bomboletta spray nera su un lenzuolo bianco.
Messaggi di cordoglio e di vicinanza alla famiglia arrivano anche da chi non lo conosceva, ma è rimasto sconvolto dalla sua prematura e improvvisa scomparsa. “Riposa in pace in paradiso e dà la forza ai tuoi cari di superare questo tremendo dolore” scrive Dorela.
Viterbo – Lo striscione per ricordare Aliu Emigel fuori l’istituto Orioli
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