Civitavecchia – Coppa Italia, inammissibile il reclamo del Civitavecchia per rigiocare la partita. La decisione del giudice sportivo, confermato il successo della W3 Maccarese.
La disperazione dei giocatori del Civitavecchia
Niente da fare per la semifinale di Coppa Italia, confermato il 2-1 che premia la W3 Maccarese. Secondo il giudice sportivo il reclamo del Civitavecchia Calcio è inammissibile. Motivo? Una questione di tempistica nel presentare la richiesta.
Nel comunicato diramato dalla lnd, la lega nazionale dilettanti, si apprende infatti che “il preannuncio di ricorso è stato inviato alle ore 15,20 del 07/12/2023, anziché entro le ore 12 dello stesso giorno, come previsto dal citato comunicato ufficiale”, inoltre “le motivazioni del ricorso sono state inviate alle ore 15, 58 del 09/12/2023, anziché entro le ore 18 del 07/12/2023”.
La società nerazzurra aveva presentato ricorso al cr Lazio, perché gli avversari, secondo quanto sostenuto dalla dirigenza civitavecchiese, avrebbero dovuto chiudere l’incontro con un uomo in meno.
