Scuola – “Il nuovo indirizzo scolastico del Made in Italy avvicina il mondo dell’istruzione a quello dell’imprenditoria nazionale e del lavoro”. Il ministro Giuseppe Valditara commenta il nuovo indirizzo introdotto per i licei con la riforma scolastica e disponibile per gli studenti dal prossimo anno accademico.
Il ministro dell’istruzione Giuseppe Valditara
“Il nuovo indirizzo del Made in Italy, approvato dal parlamento la scorsa settimana e attivo dall’anno scolastico 2024/2025, ha lo scopo di valorizzare e promuovere le eccellenze italiane – ha dichiarato il ministro Valditara -, ed è parte della riforma della scuola che vuole avvicinare sempre di più istruzione e mondo del lavoro”.
Le scuole che potranno attivare il nuovo percorso sono le istituzioni statali e paritarie che nell’offerta formativa già erogano l’opzione economico-sociale del liceo delle scienze umane. Gli studenti interessati potranno iscriversi dal 23 gennaio tramite la piattaforma Unica.
“L’obiettivo del nuovo indirizzo – ha specificato il ministro delle imprese e del made in Italy Adolfo Urso – è quello di sostenere la creatività e l’imprenditorialità delle eccellenze del paese, cose che hanno da sempre permesso all’Italia di posizionarsi ai vertici della scena globale”.
Il percorso di Made in Italy ha lo scopo di fornire agli studenti una preparazione completa di base nelle discipline umanistiche e scientifiche e, allo stesso tempo, di sviluppare competenze imprenditoriali pratiche.
“Questo indirizzo – ha aggiunto Valditara – permetterà ai ragazzi di proiettarsi nel futuro con una solida formazione di base nei campi economico, giuridico e tecnologico. Il liceo del Made in Italy ridurrà, infatti, la distanza fra le competenze richieste dai settori produttivi e quelle fornite dalla scuola”.
