Madonna di Trevignano – Gisella si libera dall’attacco del demonio bevendo un liquido miracoloso
Trevignano Romano – La sedicente “veggente” Gisella perseguitata dal demonio. In tivvù un filmato in cui, a suo dire, il diavolo avrebbe tentato di strozzarla a colpi di tosse. Il marito conferma: “Una volta l’ho trovata attaccata al muro in bagno”. Sul telefonino le foto delle percosse demoniache: “Mi ha lasciato il segno dello zoccolo”.
La Madonna di Trevignano continua a fare audience, al terzo gradino del podio dei programmi più visti di giovedì sera si è piazzato “Le Iene: Inside” con la puntata dedicata a Gisella Cardia. Oltre tre ore di trasmissione, nel corso delle quali è stato ricapitolato quanto successo da sette mesi a questa parte, dopo sette anni di quasi anonimato, quando le apparizioni delle tre del tre di ogni mese hanno raggiunto la popolarità grazie all’inchiesta aperta dal vescovo di Civita Castellana.
Tra gli aspetti inediti, la lotta della sedicente veggente col demonio, che addirittura, nel corso di una delle interviste messe in onda, per punirla di avere regalato un rosario al cronista, le avrebbe provocato un accesso di tosse che l’avrebbe potuta soffocare se non fosse intervenuto in suo soccorso il marito facendole bere prima dell’acqua inutile e poi del liquido misterioso e miracoloso versato da una tanica di plastica.
Madonna di Trevignano – Il marito di Gisella spiega che la tosse è stato un attacco del demonio
“Il diavolo esiste, vi invito a credere nel diavolo. Io sono stata più volte vittima degli attacchi del demonio”, ha quindi spiegato Gisella, mostrando dalla galleria del cellulare una serie di fotografie in cui appare piena di lividi sul tutto il corpo.
“Una volta mi ha dato un pugno sulla faccia, e poi calci nella schiena, mi ha anche lasciato il segno dello zoccolo”. Anche il marito Gianni Cardia avrebbe assistito a un attacco del diavolo: “Gisella era in bagno e qualcosa la teneva sollevata da terra, l’ho trovata attaccata al muro”.
Il senso della rivelazione è che “è tutto in mano al diavolo” e “loro devono distruggere questo posto”.
Madonna di Trevignano – Gisella e il marito mostrano le foto della “veggente” piena di lividi fatti a suo dire dal diavolo, che l’avrebbe colpita anche con gli zoccoli
Ai raduni di via Campo delle Rose, come raccontato da diversi testimoni, avrebbero preso parte anche “persone indemoniate che si sono sollevate da terra”, che Gisella avrebbe “esorcizzato”, tra cui una giovane venuta dalla Svizzera, rimasta inginocchiata per terra per quaranta minuti facendo verso spaventosi, “alla presenza anche di sacerdoti”.
“Io stessa sono stata esaminata da diversi esorcisti, c’è stato chi teneva una mano su di me e una sulla statuina della Madonna… ebbene sono ancora qui”, ha spiegato la sedicente veggente.
Oltre agli incontri ravvicinati col demonio, Gisella durante un’estasi avrebbe però anche “sentito la voce di Dio”, che le avrebbe lasciato un messaggio dal contenuto rassicurante: “Non abbiate paura di me, perchè io sono un Dio della misericordia, non un Dio che punisce”.
Gesù Cristo, invece, oltre a trasudare per un certo periodo “olio miracoloso” da un suo ritratto a casa di Gisella Cardia, le avrebbe anche inviato diversi “messaggi”, puntualmente pubblicati sula portale del rosario.
Madonna di Trevignano – Il marito di Gisella racconta di averla trovata in bagno “attaccata al muro” dal demonio
Riguardo, invece, alle meno rassicuranti previsioni relative al presunto scoppio di una terza guerra mondiale, rivelato via via da veggenti e mistici di tutto il mondo,Gisella ha tenuto a dare ragguagli sulle tempistiche della sua madonnina: “Quello che dice la Madonna di Trevignano si avvera dopo 3-6 mesi. Anche il Covid, lo aveva annunciato due mesi prima, dicendo ‘presto dalla Cina arriverà un virus'”.
Tornando ad argomenti più terreni, la “veggente” si è quindi nuovamente difesa dall’accusa di bancarotta, dicendo che la condanna non è ancora definitiva: “Per cui ad oggi sono innocente”. Ha parlato ancora di “fango” e “falsità” sul conto suo e della sua famiglia, a livello planetario. Ga ricordato come la madonnina comprata a Međugorje sia stato un acquisto fatto in occasione del viaggio fatto col marito per ringraziare la Vergine di avere fatto trovare loro l’amore: “Ci siamo conosciuti e dopo cinque mesi ci siamo sposati”. Ha raccontato dell’olio “assimilabile a lacrime umane” trasudato dalla statuina e di come: “In breve tempo, nella nostra casa di 50 metri quadri si radunassero a pregare cento persone”.
Sarebbe stato allora che, passeggiando col marito in collina, avrebbe visto la Madonna: “Ho visto la Madonna scendere su una nuvola con le mani verso il basso e dire ‘questo è il luogo”. Gisella ha anche descritto l’abbigliamento della Madonna: “Vestita di bianco, con unvelo dai capelli fino ai piedi, col bordo tutto dorato”.
Silvana Cortignani



