Viterbo – “Quest’anno, anche in concomitanza degli 800 anni del presepe di San francesco, rilanciamo la mostra dei Cento presepi in una veste rinnovata e il presepe vivente vedrà il coinvolgimento dei pazienti e degli operatori di Villa Rosa”. Irene Temperini, presidente della Pro Loco di Viterbo, ha presentato così, questa mattina a palazzo dei Priori, l’evento L’Arte del Natale.
Viterbo – Conferenza stampa L’Arte del Natale
A intervenire alla conferenza la sindaca Chiara Frontini; Alfonso Antoniozzi, assessore alla cultura; don Massimiliano Balsi, parroco e rettore della basilica di Santa Maria della Quercia. Con loro anche Vera Nelli e Beatrice Ciprini della Pro Loco Viterbo; Vittorio Digiacomoantonio, responsabile medico reparto Neuropsichiatria casa di cura Villa Rosa; Ambra Pierantoni, tecnico di riabilitazione psichiatrica a Villa Rosa.
Viterbo – Conferenza stampa L’Arte del Natale – Irene Temperini
“L’arte del Natale è una manifestazione che abbiamo inventato tanto tempo fa perché per noi il Natale è arte soprattutto se celebra i valori che sono propri della nostra comunità – ha spiegato Irene Temperini -. Quest’anno abbiamo voluto, anche in concomitanza degli 800 anni del presepe di San Francesco, rilanciare la mostra dei cento presepi in una veste nuova. La mostra sarà infatti rinnovata e inoltre il presepe vivente vedrà il coinvolgimento degli operatori e dei pazienti di Villa Rosa con una partecipazione attiva. L’inclusione è infatti fondamentale, ecco perché li avremo per la prima volta come figuranti. Vogliamo che il Natale sia per tutti, anche perché spesso questo periodo dell’anno amplifica le solitudini”.
Si tratta della nona edizione per la mostra dei Cento presepi e quest’anno parteciperanno varie realtà, ma anche singoli che hanno voluto donare alcuni personaggi.
Viterbo – Conferenza stampa L’Arte del Natale – Da sinistra don Massimiliano Balsi e Beatrice Ciprini
“Il Natale per chi soffre rappresenta un momento comunque molto particolare – ha spiegato il dottore Vittorio Digiacomoantonio -.Per noi è un onore e una grande opportunità partecipare a questa iniziativa. Soprattutto in un momento storico in cui noi operatori, in particolare di neuropsichiatria infantile, abbiamo il grosso compito di far fronte alla crescente sofferenza giovanile. Dopo il Covid, che chiaramente è stato solo la punta dell’iceberg, i numeri dei ragazzi che affrontano un disagio è in forte aumento. La psichiatria in questo momento ha bisogno di iniziative come queste. Per prevenire e fare testimonianza”.
Viterbo – Conferenza stampa L’Arte del Natale – Da sinistra Chiara Frontini e Alfonso Antoniozzi
A presentare le principali iniziative legate all’Arte del Natale è stato don Massimiliano Balsi. Si parte domenica 8 dicembre alle 10 con l’inaugurazione della mostra dei Cento presepi. Nella mattinata anche l’omaggio e la preghiera alla Madonna in cui ad ogni partecipante verrà consegnato un palloncino in cui poter scrivere un biglietto con il proprio pensiero, da lasciare poi volare tutti insieme. Alle 16,30, sempre dell’8 dicembre, anche il concerto organizzato dai ragazzi dell’oratorio e alle 17,15 l’accensione dell’albero di Natale. Il 17 dicembre si prosegue con la benedizione dei bambinelli. Poi il presepe vivente il 26 dicembre e il 6 gennaio nel chiostro rinascimentale della basilica.
Viterbo – Conferenza stampa L’Arte del Natale – Da sinistra Ambra Pierantoni e Vittorio Digiacomoantonio
“Il 25 dicembre anche il dono di un piccolo calendario calamitato per ricordare la preziosità del tempo che abbiamo e che purtroppo troppo spesso sprechiamo”, ha aggiunto don Massimiliano.
Tra le iniziative di quest’anno anche una legata al quartiere di Pianoscarano. “Il 21 di dicembre alla 21 diamo appuntamento con ‘Sol invictus: notte delle fiaccole’, evento molto suggestivo con l’illuminazione di tutte le piazza principali – ha spiegato Vera Nelli -. Qui ritroveremo anche ricette natalizie locali e poesie che ricordano il Natale viterbese”.
Viterbo – Conferenza stampa L’Arte del Natale – Da sinistra Vera Nelli e Chiara Frontini
I ringraziamenti affidati alla sindaca Chiara Frontini e l’assessore Alfonso Antoniozzi. “Conosciamo lo spirito di abnegazione di Irene, di tutta la Pro Loco e di don Massimiliano – ha detto la sindaca -. Siamo grati per il loro lavoro di accoglienza verso i cittadini e i turisti che ci vengono a trovare. Come comune vogliamo essere sempre vicini a realtà produttive, come la basilica e la Pro Loco. Questo è il modo migliore di fare squadra sul territorio”.
Antoniozzi si è poi rivolto a Irene Temperini, Vera Nelli e Beatrice Ciprini: “Un plauso va alla vostra capacità di essere propositivi sul campo e anche per gli appunti che alle volte fate perché i suggerimenti sono sempre preziosi. Si sente che sono fatti con affetto e partecipazione. In questo modo non mi avete mai fatto sentire solo”.
Come ha specificato Irene Temperini, parte del ricavato delle offerte delle iniziative del Natale andrà a Villa Rosa.
Maurizia Marcoaldi





