Viterbo – Mammagialla, detenuti sarti realizzano borsoni per i visitatori del Giubileo.
Mammagialla Sailin’, questo il nome del progetto in corso al carcere di Mammagialla. Un’iniziativa che prende vita nel carcere di Viterbo dove è stata allestita una sartoria di alto livello. Qui detenuti sarti realizzano borsoni per i visitatori del Giubileo. Lo fanno utilizzando vele in disuso e tessuti nuovi, andando così a realizzare zaini personalizzati per circoli sportivi, enti pubblici e aziende.
Il progetto è supportato dalla Fabbrica di san Pietro in collaborazione con l’associazione Seconda Chance. I borsoni realizzati dai detenuti si possono trovare nei punti vendita della basilica di San Pietro.
Mammagialla Sailin’ è una delle iniziative presentate ieri in vaticano dal cardinale Mauro Gambetti, arciprete della basilica di San Pietro e presidente della Fabbrica di San Pietro. Si tratta di progetti di promozione sociale in vista del Giubileo.
A essere avviato anche “Rosari del mare” con il coinvolgimento di persone rifugiate per produrre rosari destinati all’acquisto da parte dei pellegrini che giungono nella basilica di San Pietro. Il materiale utilizzato per i rosari è il legno delle imbarcazioni dei migranti che hanno attraversato il Mediterraneo per raggiungere le coste italiane.
I rosari vengono assemblati nella Fabbrica di San Pietro da due persone rifugiate e vengono consegnati ai negozi della basilica di San Pietro. Le fasi precedenti del lavoro si svolgono in alcuni istituti penitenziari di Milano, Monza e Roma.
