Tribunale – Gli auguri di Natale e la benedizione del vescovo Piazza
Viterbo – (sil.co.) – Aria di festa in tribunale dove oggi è stato il giorno del tradizionale scambio degli auguri di Natale, con la benedizione del vescovo Orazio Francesco Piazza che, ancora una volta, è stato accolto dal presidente Francesco Oddi e dal procuratore capo Paolo Auriemma, nell’aula 6 del palazzo di giustizia, davanti a una folta platea composta da personale, addetti ai lavori, ospiti e autorità.
“Di fronte alla complessità del vivere e alle difficoltà sempre più debordanti, il doversi trovare a fronteggiare il negativo che avanza – ha detto il vescovo agli operatori viterbesi della giustizia – potrebbe nascere la tentazione di sentirsi inadeguati, ma io parto dal principio contrario,, cioè che più cresce la consapevolezza del bene che si riesce a produrre, tanto più si limita l’onda del negativo”.
Il vescovo ha quindi citato il vecchio motto latino “bonum faciendum, malum vitandum”, ricordando: “Bisogna evitare il male, bisogna concentrarsi sul bene da fare e quindi concentratevi sul meglio della vostra professionalità, arricchito dalla qualità umana che vi contraddistingue”.
“Ognuno è prezioso – ha proseguito – sentitevi animati dalla positività, siate fieri di quello che vivete, qualificatelo sempre di più, portando avanti un progetto positivo di società civile, dove riusciamo a mettere in delle nicchie le interferenze del negativo e se il negativo interferisce nella società, facciamo crescere la società”.
“Radicate nei vostro cuori il bene, che sia la luce nei momenti di difficoltà – ha concluso il vescovo Piazza – nei momenti difficili ritrovate nei vostri cuori quella lucina che vi dà coraggio e fiducia, io posso pregare che questa luce non si spenga mai in nessuno di voi, ed è la mia benedizione per questo Santo Natale, perchè alla fierezza dell’impegno corrisponda anche la serenità del cuore che sa affrontare le difficoltà del vivere”.
Tribunale – Personale, addetti ai lavori e ospiti nell’aula 6 per gli auguri di Natale e la benedizione del vescovo Piazza
All’ingresso del palazzo di giustizia, nel frattempo, questa settimana hanno fatto la loro comparsa gli addobbi delle festività, il consueto grande albero di Natale e un nuovo presepe, allestiti nei giorni scorsi dal personale, cui di recente si sono aggiunti gli addetti all’accoglienza che, assieme ai vigilantes e alle bariste, sono diventati in breve tra i volti familiari di chi frequenta abitualmente il “tempio” della giustizia di via Falcone e Borsellino al Riello.
Sono intanto andate come sempre “a ruba” le idee regalo del mercatino dei detenuti. dalle bottiglie di vino “Valelapena” e “Fresco di galera” alla “prison beer” in lattina, dalle tisane ai biscotti, realizzati da reclusi e recluse in varie prigioni italiane. Tra i prodotti più gettonati, quelli del progetto Orto-Farina del tuo sacco, agricoltura solidale in carcere e quelli col marchio “doppia T”, Tuscia viterbese-social green.
La mattinata si è conclusa con il classico rinfresco tra l’aula di corte d’assise e il bar, inaugurato dal vescovo Piazza che si è trattenuto ancora per qualche minuto, alzando i calici col presidente Oddi e il procuratore Auriemma per brindare alle prossime festività, con l’augurio di serenità per tutti.

