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Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – Il 05 dicembre 2023 i maestri del lavoro hanno compiuto 100 anni. Un secolo ben portato, che li vede in prima fila nel trasferire cultura ed etica professionale. In occasione di questa ricorrenza è stato pubblicato il libro dei 100 anni “dal 1923 ad oggi la storia della stella” che racconta un secolo di vita della decorazione “Stella al Merito del Lavoro”; a partire dalla monarchia, poi alla repubblica fino ai giorni nostri; una medaglia commemorativa ed in collaborazione con Poste italiane Spa un Francobollo celebrativo realizzato dall’Istituto Poligrafico e dalla Zecca dello Stato che si ispira al logo dei 100 anni e ad un simbolo dell’istituzione della repubblica italiana il cui primo annullo è stato fatto al quirinale durante la cerimonia con il presidente Mattarella.
In occasione di questa giornata (che ogni anno, viene effettuata il primo maggio in concomitanza con la giornata dedicata ai lavoratori) sono stati insigniti della Stella al merito, i nuovi maestri del lavoro nominati per l’anno 2023. Il presidente della repubblica Sergio Mattarella ha accolto la proposta del presidente della federazione dei maestri del lavoro Elio Giovati di premiare al Quirinale, le stelle al merito del corrente anno. La richiesta è stata accolta solo in parte infatti alla cerimonia del Quirinale hanno partecipato, oltre ad alcuni rappresentanti del governo italiano, al ministro del Lavoro, ai vertici del consiglio nazionale della Federazione una rappresentanza relativa di neo maestri di tutte le venti regioni sorteggiati e, per la prima volta, sei classi di studenti di tutta Italia tra cui quella dell’istituto “Fabio Besta” di Orte in rappresentanza dei quasi ottantamila studenti che, nell’anno scolastico 2022-2023, hanno partecipato alla testimonianza formativa dei maestri nelle scuole. Nella stessa data , in contemporanea alla celebrazione al Quirinale, in quasi tutti i capoluoghi di regione sono state consegnate ai restanti nuovi maestri nominati le Stelle al Merito in presenza delle autorità regionali, dei prefetti, dei sindaci e dei consoli provinciali.
Per il consolato di Viterbo erano presenti alla premiazione, avvenuta in Campidoglio, il prefetto Dr. Gennaro Capo, il console provinciale Massimo Ercoli e l’ex console attuale consigliere il MdL Luigi Valente. I premiati per la provincia di Viterbo per l’anno 2023 sono stati ben sei si tratta di di Contena Francesca con 37 anni di servizio da impiegata alle dipendenze di Poste Italiane S.p.A. Filiale di Viterbo sorteggiata per la premiazione al Quirinale; D’Angeli Pasquale con i suoi 43 anni di servizio trascorsi come impiegato dipendente presso E_Distribuzione S.p.A. di Viterbo; Quadro Morucci Mauro, per lui 37 anni di servizio alle dipendenze della Ditta Orsolini Amedeo S.p.a. di Vignanello (VT); Ludovisi Viviana con i suoi 39 anni di servizio trascorsi come impiegata dipendente presso Trenitalia S.p.A.; Romagnoli Adriano Nello Dino, 36 anni di servizio, quadro dipendente presso E Distribuzione S.p.A. di Viterbo; Tabacchini Anna, 31 anni di servizio, impiegata della Unicoop Tirreno Soc. Coop.va di Viterbo tutti premiati dal Prefetto di ViterboDr. Gennaro Capo.
Il console di Viterbo Mdl Massimo Ercoli ha promosso, in data 16 dicembre, un incontro conviviale in un noto ristorante della zona per festeggiare i nuovi eletti omaggiando le signore presenti con una Stella di Natale omaggio floreale di buon augurio per le prossime festività che conteneva anche un pensiero di Giovanni Falcone:”Credo che ognuno di noi debba essere giudicato per ciò che ha fatto. Contano le azioni non le parole”.
Consolato di Viterbo

