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“Oggi ricordiamo il sacrificio di Mahsa Amini per la difesa delle donne iraniane”

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Roberta Metsola

Roberta Metsola

Strasburgo – “Mahsa Amini ha dato la vita per difendere le donne in Iran e oggi ricordiamo il suo sacrificio”. La presidente del parlamento europeo Roberta Metsola durante la cerimonia di consegna del premio Sakharov 2023 a Masha Amini e alle attiviste del movimento “Donna, vita, libertà”.

Il riconoscimento è stato consegnato a Strasburgo alle attiviste iraniane Afsoon Najafie e Mersedeh Shahinkar di “Donna, vita, libertà”, e a Saleh Nikbakht, avvocato dell’attivista Masha Amini, uccisa dalla polizia morale iraniana nel settembre 2022 con la giustificazione del velo indossato nel modo sbagliato.

“Il premio Sakharov – ha aggiunto l’europarlamentare Metsola – è un tributo a tutti gli uomini e le donne che, nonostante la repressione, continuano a lottare coraggiosamente per un cambiamento. Alle donne iraniane voglio dire che non siete sole, siamo con voi. Il parlamento europeo è con voi”.

La famiglia di Masha Amini era stata invitata a Strasburgo per ritirare il premio, ma non ha potuto partecipare perché il regime iraniano ha impedito loro il viaggio verso la Francia. I passaporti della famiglia Amini, infatti, sono stati confiscati all’aeroporto dalle forze iraniane poco prima della partenza.

La morte della ventiduenne iraniana di etnia curda Masha Amini, arrestata e uccisa di botte dalla polizia morale per non avere indossato correttamente il velo islamico, ha scatenato mesi di proteste in Iran, con la partecipazione di tantissime donne che gridavano “Donna, vita, libertà”.

La repressione delle proteste da parte della polizia e delle forze speciali iraniane ha provocato altre centinaia di vittime, migliaia di arresti e numerose condanne a morte.

Il Premio Sakharov per la libertà di pensiero, assegnato per la prima volta nel 1988 a Nelson Mandela e ad Anatolij Marčenko, è il massimo riconoscimento che l’unione europea conferisce agli sforzi compiuti a favore dei diritti dell’uomo. È attribuito a singoli, gruppi e organizzazioni che abbiano contribuito in modo eccezionale a proteggere la libertà di pensiero. 


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