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Viterbo – Omaggio a Maria Callas, in occasione del centenario della nascita della “divina”, l’immenso soprano d’origine greca nata a New York il 2 dicembre 1923 e morta a Parigi il 16 settembre 1977.
Resterà aperta fino al 10 dicembre la mostra “Maria Callas – La donna, l’artista”, inaugurata il 2 dicembre presso la chiesa di Santa Maria della Salute a Viterbo.
Si tratta di una mostra d’arte a tema, promossa dal Movimento artistico vetrallese, per la buona riuscita della quale tanto si sono spesi gli artisti partecipanti, quasi tutti della zona.
La mostra dedicata al centenario della nascita di Maria Callas, organizzata per l’appunto dal Mav (Movimento artistico vetrallese) presso la chiesa di Santa Maria della Salute a Viterbo, è un’occasione particolare per immergersi nell’arte e nella cultura legate a questa straordinaria cantante lirica.
Gli artisti membri del Mav hanno saputo catturare l’essenza e la grandezza di Maria Callas attraverso opere che si distinguono per la loro originalità.
La scelta di ospitare la mostra in una location suggestiva come la chiesa di Santa Maria della Salute a Viterbo aggiunge un tocco di spiritualità e raffinatezza all’evento.
Il periodo di apertura della mostra, dal 2 dicembre al 10 dicembre, offre ampie possibilità di visita, con orari flessibili che accontentano sia chi lavora nei giorni feriali sia chi preferisce il weekend: feriali dalle 16 alle 18,30, sabato e domenica ore 10-12 e 16-18,30.
Soprattutto, la presenza di opere di artisti vari, consente una visione poliedrica e ricca di sfaccettature della figura di Maria Callas.
Questa esposizione non solo celebra il talento della celebre soprano, ma permette anche di apprezzare la diversità di interpretazioni artistiche ispirate alla sua vita e al suo contributo alla musica.
La chiesa. oggi appartenente all’ordine degli avvocati, venne costruita per volontà del committente Maestro Fardo di Ugolino di Uffreduccio, notaio e terziario francescano, viterbese, che seguì gli insegnamenti di san Francesco d’Assisi nella città di Viterbo durante la metà del 1300.


