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Soriano nel Cimino – Omicidio di Salvatore Bramucci, saranno trascritte le intercettazioni che hanno incastrato le “sorelle diaboliche” Elisabetta e Sabrina Bacchio, moglie e sorella della vittima, nonchè i sicari Tonino Bacci e Lucio La Pietra.
Questa mattina la seconda udienza davanti alla corte d’assise dal tribunale di Viterbo per i primi tre imputati di concorso in omicidio volontario pluriaggravato dalla premeditazione e dal coniugio con la vedova Elisabetta Bacchio, arrestata il 26 settembre in quanto considerata la mandante dell’uccisione del marito e in attesa della proma udienza davanti alla corte d’assise il 18 dicembre.
Imputati la cognata della vittima Sabrina Bacchio e i due sicari Lucio La Pietra e Tonino Bacci, i primi ad essere arrestati, tra settembre e ottobre 2022, per l’agguato mortale del 7 agosto 2022 in cui ha perso la vita il pregiudicato trovato cadavere nella eua macchina, ucciso con sei colpi di pistola vicno la sua abitazione di Soriano nel Cimino.
Tuttora parte offesa, nonostante si parli di lei come mandante nella modifica del capo d’imputazione apportata dal pm Massimiliano Siddi alla prima udienza del 23 ottobre.
Intanto è emerso, in base a una questione preliminare sulla presunta nullità del decreto di giudizio immediato sollevata dal difensore di La Pietra, che il presunto sicario non è stato mai interrogato sull’arma usata per l’omicidio, di cui gli viene contestato con Bacci il porto abusivo.
Al riguardo, e riguardo a una presunta tardività della procura nella richiesta di giudizio immediato, la corte d’assise presieduta dal giudice Francesco Oddi, Jacopo Rocchi a latere, ha deciso per il rigetto di entrambe le questioni dopo una lunga camera di consiglio.
Silvana Cortignani

