Viterbo – (ma.ma) – “Problemi nei servizi di PA Digitale: si tratta di un attacco hacker alla società Westpole, coinvolto anche il comune di Viterbo”. Con un post su Facebook la sindaca Chiara Frontini fornisce ulteriori spiegazioni in merito ai problemi che si stanno riscontrando nella consultazione di alcuni servizi online collegati al comune di Viterbo. Un disservizio che comunque non riguarda solo il comune del capoluogo della Tuscia.
“Il comune di Viterbo, insieme a tanti altri comuni d’Italia, è coinvolto dall’attacco hacker ai danni della società Westpole s.p.a., che eroga servizi a PA Digitale – spiega la sindaca -. Tutte le macchine virtuali e i backup della società sono stati compromessi causando il mancato accesso ai servizi. È un attacco molto grave e serio, che da giorni sta bloccando praticamente tutte le funzioni dell’ente”.
I disagi sono riscontrabili per i portali in cui si trovano le informazioni riguardanti l’amministrazione trasparente, l’albo pretorio, servizi di pagamento online, mensa scolastica, servizi demografici e tributi. Tra le problematiche anche quelle relative all’emissione carte d’identità.
“Il comune attraverso la collaborazione delle risorse umane e dei cittadini stessi, sta portando avanti le attività essenziali in maniera analogica, affinché si riscontri il minimo disagio possibile per la cittadinanza, ma disservizi possono essere possibili – precisa la sindaca Frontini -. Ci scusiamo per gli eventuali problemi che doveste riscontrare nell’accesso ai servizi dell’ente”.
Che poi aggiunge: “Tutti gli aggiornamenti verranno comunicati tempestivamente attraverso i canali ufficiali del comune di Viterbo”.
Nei giorni scorsi era intervenuta in merito anche Katia Scardozzi, assessore ai servizi al cittadino. Scardozzi ha spiegato che il comune di Viterbo si è attivato per cercare di ridurre la problematica. In particolare è stata individuata una forma alternativa per comunicare informazioni riguardanti il servizio mensa. “Per quanto riguarda la mensa scolastica, il mancato funzionamento del sistema ha interessato anche i genitori degli alunni iscritti al servizio, impossibilitati a segnalare eventuali assenze a mensa o ripristinare una eventuale presenza – spiegava l’assessore -. A tal proposito, grazie alla collaborazione di tutti gli istituti scolastici a cui abbiamo segnalato la criticità, è stata individuata una forma alternativa per comunicare informazioni riguardanti il numero esatto dei pasti per gli studenti che usufruiscono del servizio mensa. Il servizio viene regolarmente garantito nonostante la problematica”.
Intervento, sempre da parte del comune, per il rilascio delle carte di identità. “Per quanto riguarda invece i servizi demografici, in particolar modo il rilascio di carte di identità – aggiungeva l’assessore Scardozzi – gli uffici comunali hanno provveduto a contattare gli utenti con appuntamento in questi giorni per rinviare a nuova data”.
Katia Scardozzi: “Guasto ai servizi di PA digitale, da ieri al lavoro per ridurre i disagi agli utenti” – Albo pretorio online fuori servizio
