Viterbo – Riqualificazione del Sacrario e parcheggi nei quartieri al posto di quello interrato a valle Faul. L’amministrazione Frontini ha rinunciato al progetto, ma ha ottenuto di spendere diversamente i soldi previsti.
Il parcheggio del Sacrario
Quattro milioni e 200mila euro che sono arrivati nelle casse comunali, accertati con una determina del dirigente.
La scelta d’abbandonare l’idea iniziale è stata contestata dall’opposizione in consiglio comunale e c’è chi come Alvaro Ricci (Pd), in fatto di parcheggi, ha lanciato la proposta di realizzarne uno, sempre interrato, ma sotto pratogiardino Battisti, collegato al centro. Accoglienza più che tiepida.
Prima ancora, secondo l’assessore all’Urbanistica Emanuele Aronne, uno studio ha messo in evidenza come il terreno dove si sarebbe dovuto scavare al Sacrario è di risulta. Macerie. Sarebbero serviti almeno il doppio dei soldi preventivati. Quindi, interrato addio, ma rimane una parte del progetto iniziale, la riqualificazione dell’attuale area di sosta in piazza Martiri d’Ungheria. Al ministero hanno accettato di spostare altrove il finanziamento.
Non più in un solo punto della città. Per cui: manutenzione straordinaria del parcheggio a piazza Martiri d’Ungheria, con nuova pavimentazione che assicuri permeabilità dei suoli e abbassi l’isola di calore, con nuovi alberi e senza aumentare i posti auto.
Quello che non vedrà luce dentro le mura lo sarà fuori. In zona Riello-Pilastro, 272 posti auto e oltre mille metri quadrati di verde. A San Lucia, messa in sicurezza dell’area al confine con lo svincolo che dalla Tangenziale ovest immette sulla strada Teverina. Previsti 75 posti auto e 680 metri quadrati di aree a verde, oltre a interventi su marciapiedi, banchine, aiuole.
Altro parcheggio, stavolta da 50 posti, a Santa Barbara, nei pressi del campo scuola, dove saranno sistemati 310 metri quadrati di verde.
Qualcosa si vedrà anche a viale Trento. Venti parcheggi, messa a dimora di arbusti e piante di piccolo fusto. Non sottoterra, tutto alla luce del sole.
Giuseppe Ferlicca
