Rudy Guede al tribunale di Viterbo
Viterbo – (sil.co.) – Violenza sessuale e lesioni ai danni della ex, confermato il divieto di avvicinamento col braccialetto elettronico per Rudy Guede difeso dall’avvocato Carlo Mezzetti. Il gip Savina Poli ha sciolto nel pomeriggio di oggi la riserva.
Guede è sottoposto dal 6 dicembre alla misura cautelare del divieto di avvicinamento a meno di 500 metri dalla sua ex in seguito all’accusa di ripetute violenze sessuali e lesioni refertate al pronto soccorso ed è indagato anche per maltrattamenti durante la convivenza, durata tra alti e bassi da settembre 2022 a agosto di quest’anno, quando è scattata la denuncia della ex fidanzata.
Le indagini della procura, coordinate dalla pm Paola Conti, che aveva chiesto gli arresti domiciliari per tutte e tre le accuse, sono ancora in corso.
Presunzione di innocenza
Nel sistema penale italiano vige la presunzione di innocenza fino alla sentenza definitiva. Presunzione di innocenza che si basa sull’articolo 27 della costituzione italiana secondo il quale una persona “non è considerata colpevole sino alla condanna definitiva”.
