Roma – Riceviamo e pubblichiamo – Si è svolto martedì 20 dicembre l’incontro tra le organizzazioni sindacali; Fials, Cgil, Cisl, Uil, Nursind, e regione Lazio, nel quale sono stati affrontati numerosi aspetti che riguardano i lavoratori ed alcune criticità del servizio sanitario regionale.
La regione ha presentato una proposta di accordo alle organizzazioni sindacali alquanto lacunosa ed a tratti contraddittoria, la delegazione della Fials ha pertanto chiesto le seguenti modifiche ed integrazioni: che tutti i contratti a tempo determinato senza eccezioni in scadenza al 31-12-2023, vengano rinnovati per tutto il 2024; che venga erogata l’indennità al personale operante nei servizi di pronto soccorso ( art. 107 comma 4 CCNL) per l’importo previsto di euro 3.216.524,00; che si proceda nella pubblicazione degli avvisi entro i primi mesi del 2024, per la stabilizzazione dei rapporti di lavoro per il numero corrispondente ai dipendenti in possesso dei requisiti di legge; che si provveda all’adeguamento delle piante organiche delle singole Asl/Aziende ospedaliere prevedendo ovviamente oltre che l’attuale forza lavoro, la copertura dei posti resisi vacanti e l’ampliamento dei posti secondo le reali necessità dei servizi sanitari, tecnici ed amministrativi; che vengano integrati con decorrenza 01-01-2023, i fondi contrattuali (art 102-103 del CCNL) con risorse rispettivamente pari ad euro 145,53 ed euro 68,41 pro capite in base al personale in servizio alla data del 31-12-2018.
La riunione è stata aggiornata al 28 dicembre 2023.
Vittorio Ricci
Segretario Regionale Fials
