Civitavecchia – “La movida va spostata al Marangone o alla Marina per alleggerire i problemi dei residenti”. L’idea inserita nel nuovo piano di utilizzazione degli arenili approvato in consiglio comunale è stata rivelata dal vice sindaco Magliani.
Manuel Magliani
Videosorveglianza su tutti i punti più “caldi”, più controlli ma anche la delocalizzazione delle zone di interesse. Il comune cerca soluzioni per alleggerire il problema della movida selvaggia, che si concentra su due aree in particolare, il Pirgo in estate e il Ghetto in inverno. Il vice sindaco Manuel Magliani ha spiegato l’ultima idea dell’amministrazione durante l’illustrazione del piano di utilizzazione degli arenili.
“Nel progetto di valorizzazione della costa, con i ripascimenti delle spiagge, la realizzazione della barriera soffolta e l’arrivo di stabilimenti attrezzati, c’è anche l’ipotesi di una delocalizzazione dei locali della movida. Che potrebbero aprire i battenti alla Marina, più lontano dalle abitazioni rispetto a dove sono ubicati ora, ma soprattutto al Marangone, una zona lontana dai centri abitati”.
Civitavecchia – La movida
Dopo le ordinanze di stop anticipato alla musica ad alto volume, i controlli a campione delle forze dell’ordine e l’attivazione della videosorveglianza, non solo sul lungomare ma anche nelle vie più centrali, il comune si gioca un’altra carta per provare a ridimensionare il fenomeno.

