Orte – La cocaina sequestrata
Viterbo – (sil.co.) – È stato convalidato ieri mattina dal gip Savina Poli del tribunale di Viterbo l’arresto della coppia viterbese intercettata e bloccata a dai carabinieri a Orte la mattina dell’Immacolata, mentre proveniva dall’Autosole e viaggiava a bordo di un’auto sportiva con un carico di 700 grammi di cocaina che avrebbero fruttato sul mercato qualcosa come 44mila euro. Secondo gli investigatori che hanno messo a segno il blitz, la droga sarebbe stata destinata allo spaccio nel periodo delle festività.
L’ingente partita di stupefacente è stata rinvenuta all’interno del portabagagli della vettura dai militari del nucleo operativo e radiomobile e della stazione di Viterbo. La coppia, residente a Viterbo nei pressi di piazza della Rocca e già nota per analoghi precedenti, è stata successivamente sottoposta perquisizione domiciliare, nel corso della quale i carabinieri hanno repertato materiale ritenuto utile al confezionamento delle dosi, oltre a tre pezzi di hashish per circa un grammo.
Tratti immediatamente in arresto, la donna è stata ristretta nel carcere femminile di Civitavecchia, l’uomo è stato tradotto alla casa circondariale di Viterbo in località Mammagialla.
Presunzione di innocenza
Nel sistema penale italiano vige la presunzione di innocenza fino alla sentenza definitiva. Presunzione di innocenza che si basa sull’articolo 27 della costituzione italiana secondo il quale una persona “non è considerata colpevole sino alla condanna definitiva”.
