Viterbo – “Un’alleanza tra pubblico e privato per la gestione del santuario di Santa Maria della Quercia, la basilica di San Francesco e il museo nazionale etrusco di Rocca Albornoz”.
Marco D’Isanto
È l’avviso pubblicato ieri sul sito internet della direzione regionale museo del Lazio del ministero della cultura presentato oggi dal consulente del ministero della cultura Marco D’Isanto in sala Regia a Viterbo.
“È il primo partenariato che andiamo a realizzare nel Lazio – ha detto D’Isanto -, il secondo, dopo la Calabria, a livello nazionale, e il primo in assoluto in Italia dopo la pubblicazione del nuovo codice degli appalti”.
Viterbo – Museo Nazionale Etrusco di Rocca Albornoz
In sala regia, assieme a D’Isanto, ci sono anche la sindaca Chiara Frontini, il direttore della direzione regionale musei Lazio Stefano Petrocchi, l’assessore alla cultura Alfonso Antoniozzi, don Massimiliano Balsi della basilica di Santa Maria della Quercia, il docente Unitus, università degli studi della Tuscia, Enrico Parlato e la direttrice dei siti museali nazionali di Viterbo Sara De Angelis.
Viterbo – Basilica di San Francesco alla Rocca
“Il partenariato – ha spiegato D’Isanto – prevede la cogestione tra pubblico, cioè ministero della cultura, e privato, vale a dire comunità e imprenditoria culturale, di attività educative e di valorizzazione, dagli eventi ai festival fino al cinema, e la costruzione di una strategia di rete che in futuro si possa integrare anche con i beni del comune di Viterbo e dei privati che insistono sul territorio”.
Daniele Camilli


