Viterbo – “I reati sono diminuiti del 10% ma c’è stato un aumento degli arresti e un maggiore controllo del territorio”. È quanto affermato dal questore Fausto Vinci durante la consueta conferenza di fine anno. Un bilancio di tutti gli interventi in città e i numeri dei provvedimenti messi in atto.
Viterbo – Il questore Fausto Vinci e Roberto d’Amico, responsabile ufficio gabinetto
Un 2023 fatto di servizi, anche speciali, che hanno avuto un effetto positivo sul territorio. “Ci sono stati interventi straordinari come il servizio ‘Alto impatto’ in collaborazione anche con le altre forze dell’ordine – prosegue il questore -. E sono aumentate le misure di prevenzione come il Daspo: l’applicazione del Daspo Willy, ad esempio, è aumentata del 300%”.
Un focus particolare il questore lo dà alla violenza di genere. Un fenomeno, purtroppo, presente nella Tuscia come nel resto d’Italia. “Abbiamo arrestato più di dieci persone – spiega Vinci – e abbiamo applicato 14 braccialetti elettronici con divieto di avvicinamento, che per una zona come la Tuscia è tanto. La nostra attenzione in merito è assoluta. Ed è importante la misura dell’ammonimento del questore, che viene applicata prima ancora che la donna faccia denuncia. Nel 2023 abbiamo emesso 33 ammonimenti per violenza domestica e atti persecutori. Le donne hanno avuto più coraggio nel denunciare le violenze. La procura ci è stata vicina in questo, in maniera decisa”.
Sono aumentati gli arresti per droga. Sono stati il 50% in più dello scorso anno. Invece, per quanto riguarda l’immigrazione, fa sapere Vinci, “a Viterbo siamo arrivati a 23mila stranieri regolari e un aumento delle espulsioni. C’è stato un grande lavoro dell’ufficio immigrazioni. La presenza degli immigrati, comunque, è una presenza integrata”.
Viterbo – Il questore Fausto Vinci e Roberto d’amico, responsabile ufficio gabinetto
Per quanto riguarda i passaporti “sono aumentati e sono arrivati a quota 13mila nel 2023. Un dato positivo perché significa che i viterbesi hanno ricominciato a viaggiare e la questura svolge un ottimo lavoro riuscendo a rilasciarli nel giro di 5 giorni”.
Nel 2023 ci sono state, inoltre, 70 giornate nelle scuole sui temi della violenza di genere, bullismo e cyberbullismo. “Siamo certi che prospettando la legalità avremo dei frutti a lungo e medio termine sulle nuove generazioni”, commenta il questore.
Per quanto riguarda la polizia stradale, infine, sono stati registrati interventi su 243 incidenti di cui 2 mortali.
In generale, commenta Vinci, “è stato un anno positivo con un netto miglioramento. Emergenze particolari non ce ne sono qui in città. Viterbo non è esente dalla violenza di genere, purtroppo, ma questi dati rientrano nei canoni delle altre province italiane”.
Aumentati anche i controlli dei locali che sono stati circa una decina nel 2023. “Nove locali sono stati chiusi a causa di disordini, risse e altri episodi – spiega Vinci -. Abbiamo fatto delle riunioni con i gestori dei locali per cercare di creare maggiore interazione con la polizia”.
Per quanto riguarda le truffe agli anziani, circa 14 persone sono state arrestate. “Abbiamo fatto gli incontri con gli anziani – dichiara Vinci – per cercare di spiegare loro le modalità di azione dei truffatori. I nostri interventi, insieme a quelli dei carabinieri, sono stati capillari. Una signora di Viterbo che aveva partecipato agli incontri, ad esempio, è stata bravissima. Quando hanno tentato di truffarla, è stata al gioco, ha finto di contare i soldi. Poi ci ha chiamato e siamo riusciti ad intervenire in tempo”.
Elisa Cappelli

