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Civitavecchia – (sil.co.) – È stato rinviato a giudizio giovedì dal gup Paola Petti del tribunale di Civitavecchia il ristoratore del posto indagato per violenza sessuale.
Avrebbe molestato sessualmente – baciandola e palpeggiandola nelle parti intime – una cameriera minorenne originaria di Tarquinia.
Sul caso ha indagato il pm Martina Frattin. I fatti risalirebbero alla scorsa estate.
Presunta vittima di molestie da parte dell’imputato una ragazza di 17 anni che lo scorso mese di luglio avrebbe sporto querela facendo scattare le indagini coordinate dalla procura di Civitavecchia.
Il ristoratore, secondo quanto emerso, avrebbe molestato in due occasioni la cameriera, palpeggiandola nelle parti intime e baciandola, una volta rimasti soli, al momento di chiusura.
La minorenne avrebbe confermato le accuse nel corso di audizioni protette alla presenza di una psicologa nominata dalla procura.
– Palpeggia e bacia cameriera 17enne, indagato ristoratore per violenza sessuale
Presunzione di innocenza
Nel sistema penale italiano vige la presunzione di innocenza fino alla sentenza definitiva. Presunzione di innocenza che si basa sull’articolo 27 della costituzione italiana secondo il quale una persona “non è considerata colpevole sino alla condanna definitiva”.
