- Viterbo News – Viterbo Notizie – Tusciaweb – Tuscia News – Newspaper online Viterbo – Quotidiano on line – Italia Notizie – Roma Notizie – Milano Notizie – Tuscia web - https://www.tusciaweb.eu -

Altri due arresti per l’omicidio di Salvatore Bramucci, chiuso il cerchio sugli esecutori del delitto

Condividi la notizia:

Soriano nel Cimino - Omicidio Salvatore Bramucci

Soriano nel Cimino – Omicidio Salvatore Bramucci


Soriano nel Cimino – Chiuso il cerchio intorno agli esecutori dell’omicidio di Salvatore Bramucci. Sono stati effettuati gli ultimi due arresti, dopo gli arresti dei presunti sicari Tonino Bacci e Lucio La Pietra e delle sorelle Sabrina ed Elisabetta Bacchio, rispettivamente cognata e moglie della vittima, considerate pianificatrice e mandante del delitto.

“Nella mattinata del 4 gennaio a Guidonia Montecelio in provincia di Roma, i carabinieri del nucleo investigativo del comando provinciale di Viterbo, coadiuvati da militari delle compagnie di Viterbo e Tivoli – si legge in una nota della procura della repubblica presso il tribunale di Viterbo – hanno dato esecuzione ad un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal gip del tribunale di Viterbo, su richiesta della locale procura della repubblica, nei confronti di due soggetti ritenuti responsabili, in concorso con gli altri soggetti sinora identificati ed arrestati, dell’agguato con armi da sparo nel quale, il 7 agosto 2022, a Soriano nel Cimino, è rimasto ucciso un uomo”.

Ulteriori particolari, in relazione a specifiche ragioni di interesse pubblico, saranno resi noti nel corso di una conferenza stampa che si terrà alle ore 11 di questo venerdì presso la procura della repubblica di Viterbo, alla presenza del procuratore capo Paolo Auriemma e del comandante provinciale dei carabinieri di Viterbo, colonnello Massimo Friano. 


Presunzione di innocenza

Nel sistema penale italiano vige la presunzione di innocenza fino alla sentenza definitiva. Presunzione di innocenza che si basa sull’articolo 27 della costituzione italiana secondo il quale una persona “non è considerata colpevole sino alla condanna definitiva”.


Condividi la notizia: