Civitavecchia – Boom di commissioni consigliari, dal comune oltre 100 mila euro di rimborsi al datore di lavoro. I dati del 2023 rivelano un numero significativo di riunioni, circa un centinaio, a fronte di pochissimi provvedimenti licenziati.
Civitavecchia – Il consiglio comunale
Oltre cento riunioni in comune per licenziare una quindicina di provvedimenti in tutto. Sarebbero questi i dati che emergono dal sito internet istituzionale alla sezione “albo pretorio”. Notevole anche la somma che il comune ha sborsato nel 2023 per i rimborsi al datore di lavoro dei consiglieri comunali che partecipano alle commissioni.
La cifra è pari a € 106.285,89, che somma tutte le elargizioni che l’ente locale ha fatto alle rispettive aziende per le assenze dei consiglieri comunali. Il più presente nelle riunioni, e anche quello che “pesa” di più sul bilancio dell’ente è il capogruppo del Pd Marco Piendibene, il cui rimborso al datore di lavoro solo per il 2023 ammonta a € 45.553,43.
Al secondo posto c’è invece la leghista Elisa Pepe, il cui importo di rimborso al datore di lavoro, sempre per quello che riguarda la passata annualità, tocca quota € 22.858,96. Dati consultabili nella sezione “amministrazione trasparente” del sito del comune.
Ma da evidenziare ci sono anche coloro i quali fanno l’opposto, ovvero non gravano minimamente sul bilancio del comune perché non partecipano a nessuna delle riunioni calendarizzate dai presidenti delle commissioni. Come la consigliera comunale del Pd Marina De Angelis D’Ossat, che negli ultimi tre anni non ha preso parte ad alcuna riunione.
