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“Collina dei miracoli”, via libera del Tar alla recinzione – La veggente: “Grati al Signore”

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Trevignano - Gisella Cardia

Trevignano – Gisella Cardia

Madonna di Trevignano

Madonna di Trevignano

Trevignano Romano – (sil.co.) – “Grati al Signore per aver fatto giustizia, la Collina dei miracoli non si tocca”. Così commenta la vittoria al Tar del Lazio la sedicente veggente Gisella Cardia.

“Cari fratelli e sorelle – si legge in una nota dell’associazione Madonna di Trevignano Romano – alla luce di tutto il fragore mediatico di questi mesi, come ben sapete, il comune di Trevignano Romano e l’Ente Parco Naturale Regionale di Bracciano Martignano, dopo che alcuni anni fa ci avevano autorizzato a recintare il terreno della collina, successivamente ci avevano imposto di rimuovere la recinzione come forma di autotutela, perché avevano asserito che era stato ottenuto in forza di una falsa rappresentazione dei fatti’ annullando così il loro nulla osta”.

“Senza voler entrare nei meandri della giurisdizione – prosegue – in questi mesi ci siamo rivolti al Tar del Lazio e in data 19 dicembre 2023, memoria del grande papa sant’Anastasio, uomo di profonda spiritualità e grande difensore della fede cattolica, ci è stato notificato il 10 gennaio 2024 che la recinzione metallica del terreno della collina di Trevignano deve rimanere al suo posto”.

I giudici amministrativi hanno accolto la richiesta di annullamento del provvedimento emesso dall’Ente Parco in data 30 giugno 2023, nonché della nota emessa dal comune in data 26 luglio 2023.

“Grati al Signore per questo piccolo atto di giustizia umana, ringraziamo tutti coloro che si sono adoperati con la preghiera e la loro professionalità, affinché non fosse abbattuta la recinzione”.

I giudici hanno deciso che la recinzione della collina dove ogni terzo giorno del mese radunano i seguaci per le presunte apparizioni della Madonna, può restare al suo posto.

La sentenza del Tar del Lazio obbliga inoltre gli avversari a pagare 2mila euro di spese locali (mille euro a testa).

Ad annunciare la vittoria in tribunale è la stessa associazione che fa capo a Gisella Cardia.

A presentare il ricorso il marito di Gisella, Gianni Cardia, in qualità di legale rappresentante dell’associazione “La Madonna di Trevignano Romano” Ets-Onlus, rappresentati e difesi dall’avvocato Adriano Tortora, contro il comune e l’Ente Parco Naturale Regionale Bracciano Martignano.


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