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Viterbo – Comune, parte la caccia all’evasione tributaria. La funzionaria Ilaria Guancini a capo della lotta contro l’evasione tributaria. La decisione presa con quattro distinte delibere di giunta.
Le delibere, numerate dall’8 all’11, sono state approvate nella seduta del 12 gennaio e riguardano la nomina di Guancini come funzionario responsabile per diverse aree: la Tassa sui rifiuti (Tari), l’Imposta municipale propria (Imu), l’Imposta sulla pubblicità e la Tassa per l’occupazione di Spazi ed Aree Pubbliche (Tosap), e il Canone Patrimoniale.
La mossa è volta a rafforzare la gestione delle finanze comunali e combattere l’evasione tributaria, la giunta comunale ha nominato Ilaria Guancini, già dirigente del IV settore “Sviluppo economico locale, attività produttive, statistica, entrate tributarie, servizi al cittadino, cittadinanza attiva e partecipazione, ufficio speciale ex comuni”, funzionaria responsabile di settori chiave quali Tari, Imu, Tosap e Canone Patrimoniale.
La nomina di Guancini arriva in un momento cruciale, con la giunta comunale intenzionata a fermare la morosità e recuperare crediti significativi. L’incarico affidato a Guancini ha un obiettivo di recuperare i tributi non versati e contrastare l’economia sommersa che comprende furbetti della Tari, dell’Imu e della Tosap, oltre agli affitti non pagati su immobili comunali.
La sindaca Chiara Frontini avrebbe sottolineato l’importanza di questo incarico, evidenziando la necessità di una gestione efficace delle risorse e un controllo attento delle situazioni di morosità, specialmente nel centro storico. Questa area presenta infatti le problematiche più evidenti, soprattutto in relazione alla Tosap, dove l’amministrazione sta lavorando alla revisione del regolamento sui dehors.
Guancini avrà ampi poteri organizzativi e gestionali e potrà esercitare ogni attività necessaria, compresa la sottoscrizione di provvedimenti e la rappresentanza del Comune in giudizio per le controversie relative ai tributi.
L’evasione fiscale e la morosità pregressa pesano significativamente sulle finanze del comune. La situazione dell’Imu è meno critica, ma il capitolo della Tari rimane quello più importante, visto che gli introiti rappresentano una parte rilevante del bilancio comunale, fondamentale per coprire interamente il servizio di nettezza urbana.
