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Viterbo – “Consigli dei territori, nulla di fatto: solo uno specchietto per le allodole”. Dovevano essere la voce degli ex comuni, ma per Andrea Micci (Lega) si sono rivelati una semplice dichiarazione d’intenti e nulla più. Operazione di facciata.
Chiedendo lumi, visto che l’approvazione del regolamento è stata fatta a tappe forzate e poi più nulla, Micci ha trovato un muro da parte della giunta. Silenzio.

Andrea Micci
L’unico a esporsi, il consigliere Luigi Gioiosi che fin dall’inizio ha lavorato alla proposta.
“Con gli uffici – ricorda Gioiosi – abbiamo analizzato la situazione, c’erano da rivedere determinate cose. Il periodo di fine maggio e inizio giugno che avevamo previsto per le consultazioni vanno a coincidere con le elezioni europee. Per questo ci siamo fermati, ma non è stato accantonato”.
Tutt’altro che convinto Micci. Scomodare le europee come giustificazione è troppo. “Il periodo che avevate individuato per eleggere i consigli era prima – ricorda Micci – si parlava di marzo o aprile.
Ci avete fatto fare le corse per approvare il regolamento, ma a oggi non c’è niente. Non c’è un atto che preveda nulla. Solo il regolamento approvato e morto.
Una dichiarazione di principio, uno specchietto per le allodole, per poi procrastinate tutto a data da destinarsi”.

Chiara Frontini e Luigi Gioiosi
Sono lontani i tempi della campagna elettorale, in cui l’allora candidata e poi sindaca di Viterbo Chiara Frontini, dava ben altre date e certezze. “Entro il mese di aprile 2023 si terranno le prime elezioni dei consigli dei territori degli ex comuni parte integrante della città di Viterbo”. È la campagna elettorale, bellezza.
– “Elezioni dei consigli dei territori ad aprile 2023”
