Trino – Deposito di scorie nucleari, il sindaco di Trino: “Quando avremo la certezza di essere idonei faremo un referendum”.
Scorie nucleari
Qualche settimana fa la scelta di Trino di autocandidarsi per ospitare il deposito di scorie nucleari. Una scelta che dovrebbe evitare che il deposito di rifiuti radioattivi possa essere realizzato nella Tuscia. Ma ora il sindaco di Trino fa un ulteriore passo e annuncia un referendum. Prima di qualsiasi decisione saranno quindi ascoltati i cittadini.
“Vogliamo mettere la popolazione nelle condizioni di fare una scelta basata su elementi certi e oggettivi”, ha detto il sindaco Daniele Pane.
Per poi aggiungere: “Per questo indiremo la consultazione solo nel momento in cui avremo la certezza di essere effettivamente idonei a ospitare il deposito. Ai trinesi verrà data la possibilità di essere prima adeguatamente e obiettivamente informati sul tema”.
Un referendum che quindi non sarà in immediato. Ma solo dopo aver avuto “la certezza di essere effettivamente idonei a ospitare il deposito”, come spiega il sindaco.
Come riporta Repubblica, “la proposta ci sarà nel caso in cui la rivalutazione del territorio, richiesta tramite la presentazione dell’autocandidatura effettuata via Pec il 12 gennaio scorso al ministero dell’Ambiente, dovesse certificare che Trino potrà rientrare tra i siti idonei dove realizzare il parco tecnologico e il deposito”.
Poi ci sarà il passaggio in consiglio comunale. “La proposta – riporta Repubblica – sarà portata all’attenzione del consiglio comunale e, se approvata, gli uffici procederanno a redigere l’apposito regolamento, ad oggi assente. Ci sarà poi una commissione che dovrà valutare l’ammissibilità o meno della consultazione pubblica; perché sia valido il referendum, si dovrà raggiungere il quorum del 50% più uno. A quel punto giunta e consiglio potranno deliberare”.
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