Santa Marinella – “Tra i destinatari dei video ci sono giornalisti, avversari politici e dipendenti comunali”. Secondo il comune l’elenco delle persone a cui sono arrivate le immagini hot del sindaco Tidei è molto lungo.
Santa Marinella – Pietro Tidei
“Le indagini della Procura di Civitavecchia hanno portato, il 18 settembre scorso, dopo una capillare perquisizione nei confronti dell’Angeletti, al ritrovamento di una pendrive e dei filmati in questione sul suo telefonino su cui il perito della procura ha rintracciato i destinatari del materiale diffuso illegittimamente, un elenco che comprende oltre ad avvocati e giornalisti anche esponenti delle forze dell’ordine, avversari politici e dipendenti comunali”. Lo afferma il comune di Santa Marinella in riferimento alla nuova indagine scaturita dopo le denunce di Tidei per la diffusione del video hot in cui lo stesso sindaco è immortalato in rapporti intimi all’interno del municipio.
Secondo quanto riferisce il comune, sarebbero quattro gli indagati, due giornalisti del giornale la Verità, per “pubblicazione arbitraria di atti di un procedimento penale”, il consigliere comunale Roberto Angeletti e sua sorella, per “diffusione illecita di immagini o video sessualmente espliciti”.
– “Diffusione di immagini a luci rosse, quattro persone indagate”
