Montefiascone – Il palazzo comunale
Montefiascone – “Rassegniamo con effetto immediato le dimissioni da assessori e restituiamo le deleghe…”. È in sostanza il contenuto delle due lettere inviate al protocollo del comune di Montefiascone tramite pec nella mattina di martedì dagli ex assessori Angelo Merlo e Giulia Sciuga.
Una scelta che ha portato ad un vero e proprio terremoto politico all’interno della giunta De Santis in carica da circa due anni.
Dopo questo strappo sono tre gli assessori rimasti “fedeli” alla sindaca: la vice Rosita Cicoria, Giulia Moscetti e Luciano Cimarello.
Montefiascone – Angelo Merlo
Nel primo mattino di martedì si sono rincorse dapprima le voci che poi sono diventate conferme: due assessori della giunta hanno consegnato le deleghe e si sono dimessi: sono Angelo Merlo e Giulia Sciuga.
“Il sottoscritto – hanno scritto Merlo e Sciuga nelle due rispettive lettere – con la presente rassegna, con effetto immediato, le proprie dimissioni dalla carica di assessore, conseguentemente restituisce tutte le deleghe assegnatele e resta in carica come consigliere”.
Giulia Sciuga
Un fulmine che si è abbattuto sulla amministrazione De Santis, anche se delle nuvole all’orizzonte si erano ravvisate già negli ultimi tempi in particolare nel consiglio comunale della fine di giugno quando l’assise saltò per l’assenza dell’opposizione, dei due assessori e dei consiglieri Marco Frallicciardi e Claudia Roscani.
A distanza di sei mesi è arrivato questo ulteriore strappo.
Ora si vocifera che potrebbe nascere un nuovo gruppo politico consiliare a palazzo Renzi Doria Sciuga, composto dai due assessori e dalla consigliera Claudia Roscani con un altro probabile consigliere della maggioranza che potrebbe confluirci.
Giulia De Santis
Da ricordare che i tre consiglieri sono stati determinanti per la vittoria della sindaca De Santis nelle ultime elezioni con un bacino di voti che si aggira ad oltre mille voti.
Ovviamente ora partiranno delle riunioni interne all’amministrazione per verificare le condizioni e i numeri della maggioranza.
Se i tre consiglieri dovessero passare all’opposizione i numeri per la maggioranza sarebbero risicati: 8 in minoranza e 9 in maggioranza.
Ovviamente è solo un’ipotesi al momento, anche se alcune voci, parlano già perfino di elezioni con una data possibile: l’8 e il 9 giugno 2024 con le consultazioni europee.
Michele Mari
– La giunta De Santis perde pezzi, due assessori rassegnano le dimissioni



